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Nostalgia Chinaglia

L’ultimo saluto a Nello Governato: “Se ne va un signore”

I funerali di Nello Governato, tantissimi personaggi del mondo Lazio hanno reso omaggio al grande ex calciatore e dirigente biancoceleste

Tutti in piedi per Nello Governato. In via Cassia, nella chiesa Beata Maria Vergine Immacolata, è stato dato l’ultimo saluto al grande ex giocatore e poi dirigente della Lazio. Avrebbe compiuto 81 anni a settembre, è scomparso sabato scorso.

Tanti personaggi del mondo biancoceleste e non solo hanno voluto rendere omaggio a Governato: tra i presenti, Dino Zoff, Massimo Cragnotti, Paolo Negro, Giuseppe Pancaro, Massimo Maestrelli, gli ex compagni di squadra come Pino Wilson, Giancarlo Oddi, Pierluigi Pagni e Giancarlo Morrone, Toni Malco, Giacomo Crosa, il direttore del Corriere dello Sport Ivan Zazzaroni.

Il team manager Maurizio Manzini ha posato una bandiera della Lazio sul feretro, mentre il presidente Claudio Lotito ha inviato una corona di fiori.

Molto toccanti le parole lette dalla nipote Silvia e dal genero di Governato, Dario Vassallo: “Prima di morire mi ha detto: ‘Vorrei sapere chi ha ucciso tuo fratello’”, in riferimento ad Angelo Vassallo, il “sindaco pescatore” di Pollica ucciso nel 2010.

Il ricordo di Manzini

“Nello ha reso onore al suo soprannome, il Professore, sul campo ma soprattutto nella vita. Ci ha insegnato cosa sia lo sport”.

Il ricordo di Negro

“Mi ha portato alla Lazio, la mia bella carriera è merito suo. Era umile, un uomo d’altri tempi. È venuto a mancare un pezzo importante della mia vita”.

Il ricordo di Pagni

“Eravamo come fratelli, alla Lazio eravamo compagni di stanza. Io ero sempre esuberante, lui calmo e pacato, ci completavamo”.

Il ricordo di Malco

“L’ho vissuto in tutte le fasi, da calciatore mi innamorai di lui, poi lo ritrovai come giornalista e quindi da dirigente. Chiamava Cragnotti “il Dottore”, mi raccontava di quando gli telefonò per dirgli di comprare subito Vieri. E la nipote Silvia, da bambina, compare nel mio ‘Vola Lazio Vola’”.

 

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