La candidatura presentata direttamente in Federcalcio
Nella mattinata di mercoledì 4 novembre, Lotito si è recato personalmente presso la sede della Federazione Italiana Giuoco Calcio per depositare la documentazione necessaria alla presentazione della candidatura. Un gesto che conferma la volontà del patron laziale di tornare a essere parte attiva delle dinamiche istituzionali del movimento calcistico nazionale.
La sua partecipazione al Consiglio Federale rappresenterebbe un ritorno dopo un periodo trascorso lontano dagli incarichi all’interno della struttura federale. Dal 3 febbraio 2025, infatti, Lotito non ricopriva più alcuna posizione nella Figc.
Una scelta indipendente dalla futura presidenza
Un aspetto particolarmente rilevante della decisione riguarda la futura guida della Federazione. La candidatura di Lotito, secondo quanto riferito da Adnkronos, non sarebbe legata all’identità del prossimo presidente federale.
Il presidente della Lazio intende infatti concorrere per un posto nel Consiglio Federale indipendentemente da chi verrà scelto tra Giovanni Malagò e Adriano Galliani. Due nomi che rappresentano le alternative al centro dello scenario relativo alla successione ai vertici della Federcalcio.
Lotito vuole tornare protagonista nelle istituzioni calcistiche
La presentazione della candidatura apre dunque una nuova fase per il dirigente biancoceleste, che punta a recuperare un ruolo diretto nei processi decisionali del calcio italiano. Il Consiglio Federale costituisce uno degli organismi centrali della governance della Figc e rappresenta una sede nella quale vengono affrontate questioni organizzative e strategiche per il movimento.
Adesso l’attenzione si sposta sui prossimi passaggi dell’iter federale e sulla composizione del futuro Consiglio. Per Lotito, la candidatura segna comunque la volontà di rientrare ufficialmente nelle istituzioni calcistiche, senza subordinare la propria scelta agli equilibri legati alla prossima presidenza.


