Il centrocampista olandese si è preso la Lazio con qualità, corsa e personalità. Gattuso lo considera ormai indispensabile, mentre dall’Inghilterra cresce l’interesse. Il contratto fino al 2030 mette al riparo i biancocelesti.
Lazio, Taylor è diventato insostituibile
La Lazio ha trovato in Kenneth Taylor uno dei protagonisti della propria trasformazione. Arrivato dall’Ajax il 9 gennaio, il centrocampista olandese si è imposto grazie a una combinazione di tecnica, intensità e intelligenza tattica. Gennaro Gattuso lo considera ormai un riferimento imprescindibile, capace di interpretare più ruoli senza perdere qualità.
I numeri raccontano la sua crescita
Taylor ha collezionato 32 presenze e cinque gol complessivi in biancoceleste, di cui 27 partite in Serie A. In questa stagione sono già undici le apparizioni, accompagnate da due reti.
Contro il Cagliari ha impressionato per continuità e personalità, risultando decisivo soprattutto nella gestione del possesso e nei recuperi.
Gattuso lo considera il suo faro
Il tecnico ne apprezza la capacità di leggere le situazioni, inserendosi negli spazi oppure arretrando per impostare. Taylor recupera palloni, costruisce occasioni e accompagna l’azione offensiva.
«Guarda come è diventato il nostro faro», ha sottolineato Gattuso, evidenziando una crescita che ha trasformato l’olandese in un leader.
Premier League interessata, Lazio pronta a blindarlo
Le prestazioni non sono passate inosservate. Diversi club inglesi seguono il centrocampista, ma la Lazio non intende privarsene.
Il contratto scade nel 2030 e garantisce alla società una posizione solida davanti a eventuali offerte.
Adesso il Napoli
La prossima sfida contro il Napoli rappresenterà un altro esame importante. Gattuso si affiderà ancora alla qualità di Taylor per mantenere equilibrio e intensità.
La Lazio vuole difendere il primato e l’olandese è diventato uno dei simboli più convincenti della nuova identità biancoceleste. Il Corriere dello Sport.


