Gli esami confermano la lesione muscolare alla coscia sinistra del capitano. Rientro possibile contro l’Atalanta il 6 dicembre. Noslin pronto a sostituirlo, mentre Belahyane festeggia la prima convocazione con il Marocco.
Lazio, Zaccagni fuori almeno un mese
Brutte notizie per la Lazio di Gennaro Gattuso. Mattia Zaccagni dovrà restare fermo almeno un mese dopo l’infortunio muscolare accusato contro il Cagliari. Gli accertamenti hanno evidenziato una lesione alla coscia sinistra, più seria rispetto alla semplice contusione inizialmente ipotizzata. Il capitano salterà sicuramente Napoli e Lecce, mentre appare complicato anche il recupero per la sfida contro il Torino.
Gattuso prepara il nuovo attacco
Il possibile rientro è fissato per il 6 dicembre, quando i biancocelesti affronteranno l’Atalanta. Nel frattempo Gattuso dovrà ridisegnare il reparto offensivo. La soluzione principale prevede Tijjani Noslin sulla fascia sinistra, Andrea Pinamonti al centro e Gustav Isaksen a destra.
Un’assenza pesante considerando il rendimento di Zaccagni, autore finora di due gol e cinque assist in campionato.
Belahyane, arriva la prima convocazione
Intanto Reda Belahyane festeggia un traguardo personale importante. Il centrocampista è stato convocato per la prima volta dalla nazionale maggiore del Marocco, riconoscimento per una crescita straordinaria sotto la guida di Gattuso.
Il marocchino sarà protagonista anche contro il Napoli, approfittando delle condizioni non ancora ottimali di Nicolò Rovella.
Rovella e Marusic verso il rientro
Entrambi hanno ripreso ad allenarsi in gruppo e potrebbero tornare tra i convocati per la trasferta del Maradona. Recuperato anche Danilo Cataldi, già utilizzato contro il Cagliari.
Napoli-Lazio, trasferta vietata ai residenti
La sfida di domenica sarà accompagnata da limitazioni per il pubblico biancoceleste. È stata infatti vietata la vendita dei biglietti ai residenti nel Lazio.
Gattuso prepara dunque una partita complicata, tra emergenza offensiva e necessità di difendere il primato in classifica. La Repubblica.


