La Lazio riparte da una certezza e da un rebus: al centro della difesa la concorrenza è diventata totale. Dopo gli addii di Gila e Romagnoli, Gattuso può scegliere tra Doekhi, Provstgaard, Sutalo e Diogo Leite, quattro profili diversi per piede, caratteristiche e percorso recente.
Doekhi e Provstgaard hanno iniziato la stagione da titolari, dopo essere stati provati insieme per tutta l’estate. L’infortunio alla mano dell’olandese, però, ha aperto spazio agli altri. Contro il Milan Sutalo ha fatto il suo esordio, mentre nel finale si è visto anche Diogo Leite, ultimo arrivato e ancora in fase di inserimento.
Doekhi punta il Venezia
Il primo vero ballottaggio scatterà contro il Venezia. Doekhi viaggia verso il recupero dopo l’intervento alla mano e potrebbe tornare disponibile con l’utilizzo di un tutore protettivo. Provstgaard, intanto, sembra partire leggermente avanti nelle gerarchie, ma Gattuso non vuole cristallizzare le scelte: il rendimento quotidiano dovrà stabilire chi merita una maglia.
Sutalo ha dato risposte positive al debutto contro il Milan e spera nella conferma. Diogo Leite, invece, offre una soluzione differente grazie al piede mancino e alla capacità di impostare. Proprio l’equilibrio tra un centrale destro e uno mancino potrebbe diventare la base della coppia scelta dal tecnico.
Nessun titolare intoccabile
La concorrenza, però, resta apertissima. Gattuso vuole quattro difensori pronti, senza titolari intoccabili e senza gerarchie definitive. Anche perché la stagione sarà lunga e serviranno rotazioni continue.
Sul mercato, intanto, la pista Icardi resta soltanto una suggestione. Lotito continua a pensarci, ma Gattuso preferisce dare fiducia a Pinamonti e alle soluzioni già presenti in rosa. La priorità, oggi, è consolidare gli equilibri trovati e lasciare che sia il campo a decidere.
Contro il Venezia arriveranno le prime indicazioni concrete: se Doekhi recupererà, Gattuso avrà tutti a disposizione. Da quel momento ogni allenamento diventerà un esame, con la coppia titolare destinata a cambiare spesso. Il Corriere dello Sport.


