Bruno Giordano, ex attaccante della Lazio, è intervenuto ai microfoni di Radiosei per dire la sua sul momento positivo che sta vivendo la squadra di Gattuso, dopo l’ennesima vittoria ottenuta in campionato, compresa quella di martedì scorso contro il Sassuolo.
Le dichiarazioni di Giordano:
“La Lazio sta facendo qualcosa di incredibile, forse ce ne accorgeremo tra 50 anni. Non stiamo dando il giusto valore a tutto quello che sta accadendo. Record su record, la bellezza e la semplicità con cui gioca, il valore della squadra. La Lazio, in questo momento, gioca il miglior calcio in Italia con Como e forse la Roma. Non ci deve più sorprendere il modo in cui sta giocando, la speranza è possa durare e che non sia solo una meteora. La strada mi sembra tracciata, anche perchè le altre fanno male e le distanze aumentano. La bellezza dei tifosi che hanno riempito Reggio ha fatto il resto”.
“Ora? Bisogna dare seguito, poi tutti sappiamo che quando incontrerai Como, Napoli, Inter e le altre grandi qualcosa potrai lasciare. Ma si parte dal presupposto che sarà difficile per tutte riprenderti. Juve e Milan, per esempio”.
“Noslin ormai titolare rispetto a Pinamonti? Sta diventando più complicato per il secondo, ma per merito dell’olandese”.
“A centrocampo? Sarà così anche per Rovella e Cataldi visto come sta giocando Belahyane. Il merito lo stabilisce il campo, a meno che non parliamo di fenomeni come Messi e Ronaldo. Noslin sta facendo benissimo, non solo per i gol”.
“Diogo Leite o Provstgaard? Bella domanda, li puoi alternare in base alle partite. Hanno entrambi un bel piede, sanno impostare bene. Il portoghese gioca più sull’anticipo, l’altro sulla posizione”.


