Come riportato nell’edizione odierna di Repubblica, la società e lo staff tecnico potrebbero valutare una possibile modifica nella scelta del rigorista. Il primo tentativo era stato affidato a Mattia Zaccagni, ormai da tempo il principale riferimento della squadra dagli undici metri. Per il capitano biancoceleste si tratta del secondo errore negli ultimi tre rigori calciati in Serie A. Un dato che contrasta con l’ottimo rendimento iniziale, quando era riuscito a trasformare consecutivamente i primi cinque tentativi nel massimo campionato.
Anche Frattesi sbaglia: il futuro del rigorista
La seconda occasione è stata invece affidata a Davide Frattesi. Per il centrocampista si trattava del primo calcio di rigore calciato in Serie A, ma l’esordio in questa specialità non ha avuto l’esito sperato. Due errori nella stessa partita che inevitabilmente potrebbero alimentare qualche riflessione all’interno dell’ambiente biancoceleste.
La questione, dunque, riguarda soprattutto le prossime gare e le eventuali nuove indicazioni dello staff. Secondo quanto riferito da Repubblica, dopo quanto accaduto contro il Sassuolo non è da escludere un cambiamento nelle responsabilità dal dischetto.
Taylor possibile nuovo incaricato dagli undici metri
Tra le ipotesi al vaglio ci sarebbe quella di affidare i prossimi penalty a Taylor. Il centrocampista potrebbe quindi diventare il nuovo rigorista della formazione biancoceleste, prendendo il posto di Zaccagni nelle gerarchie.
Al momento si tratta di una possibilità riportata dalla stampa e non di una decisione ufficiale. Saranno le prossime partite e le valutazioni dello staff a chiarire se la Lazio sceglierà davvero di modificare le proprie gerarchie. I due errori contro il Sassuolo, in ogni caso, potrebbero rappresentare un punto di svolta nella gestione dei calci di rigore.


