Nel corso dell’intervista ĆØ riaffiorato anche il ricordo di una delle sue giocate più belle, realizzata nei pressi di Reggio Emilia, a Ferrara. Un episodio che Luis Alberto conserva ancora con particolare affetto: “Con un tocco di palla mandai al bar due difensori e poi misi la palla allāangolino. Che tempi⦔.
Gli apprezzamenti per il gruppo e per alcuni protagonisti
Osservando la Lazio attuale, l’aspetto che ha colpito maggiormente lo spagnolo ĆØ la compattezza della squadra, capace di reagire anche nelle situazioni più complicate. A questo proposito ha dichiarato: “Sono gruppo, sono squadra. Anche nei momenti difficili riescono a superare lo scoglio giocando a pallone”.
Tra i calciatori che hanno attirato la sua attenzione ci sono Mattia Zaccagni e Christos Mandas. Sul primo ha sottolineato: “Zaccagni sta tornando al suo livello”, mentre per il portiere greco ha espresso soddisfazione, aggiungendo: “e poi sono felice per Mandas, se la Lazio ha la seconda miglior difesa ĆØ merito suo”.
Il rimpianto per la stagione 2019/2020 interrotta dal Covid
Uno dei passaggi più significativi dell’intervista riguarda il campionato 2019/2020, quando la Lazio si trovava nelle prime posizioni della classifica prima dell’interruzione causata dalla pandemia. Luis Alberto ricorda quell’annata come un’esperienza speciale: “Si creò una magia irripetibile. Ricordo lāultima partita con il Bologna prima che il mondo si fermasse: 2-0 in un Olimpico strapieno. Segnammo io e Correa, chissĆ come sarebbe andata”.
Lo spagnolo ĆØ convinto che la squadra avrebbe potuto competere fino all’ultima giornata per il titolo. Una convinzione che non ha mai nascosto: “Lāho sempre detto e sempre lo dirò ce la saremmo almeno giocata fino alla fine”.
Come si troverebbe nella Lazio attuale e il ricordo della Coppa Italia
Interrogato sulla possibilitĆ di giocare nell’attuale formazione biancoceleste, il Mago ha ammesso che sarebbe un’esperienza stimolante, pur riconoscendo la presenza di giocatori importanti nel suo reparto: “Ora come ora ĆØ impossibile togliere Frattesi e Taylor”.
Tra i ricordi più importanti della sua esperienza romana c’ĆØ senza dubbio la finale di Coppa Italia del 2019 contro l’Atalanta, una partita che rappresenta uno dei momenti più significativi della sua avventura laziale. Luis Alberto ha ricordato: “Sistemammo un campionato iniziato cosƬ e cosƬ, ma mi vengono in mente anche il primo gol al Ferraris o la rete al Milan nel 2017”.
Infine, non ĆØ mancata una domanda su quale calciatore possa ricordargli maggiormente il proprio stile di gioco. La risposta dello spagnolo ĆØ stata chiara: “Nico Paz, ed ĆØ più forte di me”.


