La Juventus cambia ancora pelle. Dopo settimane di tensioni, valutazioni e confronti interni, il club bianconero si prepara a una nuova svolta dirigenziale: Damien Comolli si dimette e al suo posto è pronto Giovanni Carnevali. Una decisione forte, destinata a ridisegnare gli equilibri dell’area sportiva e a incidere subito anche sul mercato.
Il tema domina le prime pagine di Corriere dello Sport e Gazzetta dello Sport, che raccontano un’altra giornata agitata dentro il mondo Juve. John Elkann accelera, sceglie una linea diversa e affida il nuovo corso a un dirigente considerato esperto, solido e abituato a gestire società, trattative e momenti complessi.
Comolli saluta, arriva Carnevali
La separazione con Comolli arriva dopo un confronto con la proprietà. Una scelta definita di buonsenso, ma che certifica un nuovo ribaltone in casa Juventus. L’obiettivo è rimettere ordine, dare una guida chiara al mercato e costruire un progetto più stabile dopo mesi di continue scosse.
Carnevali, reduce dall’esperienza al Sassuolo, diventa così il nome centrale della nuova fase. La Juventus gli chiede competenza, capacità di gestione e conoscenza del calcio italiano. Una figura chiamata non solo a operare sul mercato, ma anche a ricostruire un metodo.
Vlahovic torna centrale nel mercato
Il cambio dirigenziale può avere conseguenze immediate anche sul futuro di Dusan Vlahovic. La Gazzetta rilancia il tema del serbo, indicato come uno dei dossier caldi della nuova Juve. Il suo nome torna a pesare dentro le strategie bianconere, tra valutazioni economiche, ingaggio e possibilità di mercato.
La priorità, però, resta definire in fretta la catena di comando. Prima ancora dei colpi, la Juventus deve capire chi decide, con quali margini e con quale idea tecnica. Solo dopo potrà muoversi con forza sulle uscite e sugli ingressi.
Mondiale, Messico in festa e Italia fuori
In apertura spazio anche al Mondiale. Il Messico vince la partita inaugurale contro il Sudafrica e accende la festa. Per l’Italia, invece, resta il rimpianto: doveva essere il giorno degli azzurri, ma la Nazionale guarda il torneo da fuori dopo l’eliminazione contro la Bosnia.
Un’assenza pesante, che pesa ancora di più in una competizione entrata subito nel vivo. La Bosnia, dopo aver mandato a casa l’Italia, debutta contro il Canada. Gli Stati Uniti, invece, si preparano alla loro prima uscita, mentre cresce l’attesa attorno alla squadra americana.
Pulisic: “La mia America, il mio Milan”
La Gazzetta dedica spazio anche a Christian Pulisic. L’attaccante racconta il momento degli Stati Uniti e lega il presente americano al futuro del Milan. Il messaggio è chiaro: gli Usa vogliono vivere un Mondiale da protagonisti, mentre il Milan aspetta il ritorno del suo uomo simbolo.
Il Diavolo, nelle parole del giocatore, deve tornare grande. Una dichiarazione che tiene insieme orgoglio nazionale e ambizione rossonera.
Le altre notizie: Palestra, Lotito, Napoli e Roma
Sul mercato resta caldo anche Marco Palestra. Il laterale ha deciso: vuole l’Inter e non prende in considerazione altre destinazioni. L’Atalanta continua a chiedere 55 milioni, mentre i nerazzurri provano a costruire l’operazione.
Spazio anche alla Lazio, con Claudio Lotito protagonista dopo una lettera rivolta al popolo biancoceleste. Il presidente prova a ricucire, ma il clima resta complicato. Sullo sfondo anche il Napoli, con il futuro di Anguissa ancora da definire, e la Roma, pronta a investire con un piano da tre colpi.


