Resta in contatto
Sito appartenente al Network

Lazio Femminile

Lazio Women, Proietti: “A me piace guardare la classifica, infonde un senso di responsabilità e orgoglio”

Lazio Women, Elena Proietti, calciatrice biancoceleste, è intervenuta ai microfoni di Lazio Style Channel.

Ecco le sue dichiarazioni: A me piace guardare la classifica, infonde un senso di responsabilità e orgoglio perché la Lazio deve restare lì. È un onore portare questi colori in alto, ancor di più per noi calciatrici più grandi. Mi piace osservare i numeri, danno anche motivazione: più che un peso, per me sono una carica. Una squadra importante deve avere numeri di un certo tipo, sono il risultati dei sacrifici nostri e dello staff. Mi sento una calciatrice che agisce come rifinitore: sia un centrocampista aggiunto sia un attaccante di supporto. Mi piace avere il pallone tra i piedi, andarmi a prendere la sfera anche in zone che non sono di mia stretta competenza. Quando riusciamo tutte quando a muoverci bene in campo, riusciamo anche a esprimere un buon calcio. Sono tornata qui questa estate dopo aver vinto la Serie B con la Lazio due anni fa. Questa è una squadra giovane, il progetto punta su ragazze che hanno le qualità per dire la loro anche nella categoria successiva, molte inoltre sono italiane. Ho ritrovato subito il gol contro la mia ex squadra, la Ternana, in Coppa Italia: l’ho visto come un segnale del destino che mi voleva qui oggi per contribuire a questo percorso così importante. Ringrazio il mister e il suo staff che mi ha voluto qui nonostante venissi da una categoria inferiore. Per questo motivo ci tento così tanto a guardare la classifica, vedere la Lazio al primo posto genera in me un importante impatto a livello emotivo e professionale. Io provengo da una generazione di calcio femminile che si allenava la sera, mossa da passione e impegno. Oggi allenarsi in una struttura come quella di Formello, indossando questa maglia, sentendo la presenza costante di una Società di così alto blasone e pensando di poter diventare le beniamine delle nuove calciatrici è motivo di soddisfazione. Ora questa è una carriera percorribile perché le nuove leve. Ho sempre creduto nel progetto, anche quando avevo visto i nomi che erano presenti nella rosa, si è creata subito la giusta alchimia, credo nella forza e nella compattezza del gruppo, ero certa che avremmo potuto fare bene ma anche molto possiamo fare. Quando segniamo, andiamo sempre dalle compagne in panchina, questo perché il vero segreto è il gruppo. C’è grande voglia di condivisione e di raggiungere insieme il traguardo. Avverto molto questa sensazione, è bello che sia qualcosa di tangibile anche da chi è all’esterno. I numeri sono sempre migliorabili, possiamo ancora limare molti piccoli dettagli. Dobbiamo ancora macinare tanti punti, c’è ancora tanto da fare. La stessa motivazione la porto in campo. Questa è una squadra blasonata, lo è anche la Società, motivo per cui dobbiamo sempre migliorare. L’empatia tra noi è crescita tanto attraverso le vittorie, che generano entusiasmo, portando con se un ambiente disteso. Il lavoro settimanale viene raccolto in gara, il gruppo è unito anche in virtù dei risultati conseguiti in campo“.

Lascia un commento
Subscribe
Notificami
guest

0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments
Advertisement

I MITI BIANCOCELESTI

Lo storico difensore e capitano dello Scudetto del 2000

Alessandro Nesta

Il leader carismatico della squadra che regalò ai tifosi il primo scudetto nel 1974

Giorgio Chinaglia

Il simbolo della Lazio. Un gol dopo l'altro, una prodezza dopo l'altra

Giuseppe Signori

IL LIBERO E CAPITANO DELLA LAZIO DEL PRIMO SCUDETTO

Pino Wilson

L'indimenticabile allenatore della Lazio del primo scudetto

Tommaso Maestrelli

Una delle ultime bandiere e simbolo della Lazio

Vincenzo D'Amico

Advertisement

Signori, e segna sempre lui: che ricordi hai di Beppe-gol?

Ultimo commento: "Beppe gol Il mio idolo…. Mi ha fatto impazzire Lo porterò sempre nel mio ❤️"

Immobile da record: staccato Signori nella Top 10 dei marcatori di Serie A

Ultimo commento: "Mah , realizzare un calcio di rigore non è mai stata una cosa facile........tant'è che la sua mancata realizzazione ( ben due rigori falliti ) ci è..."
Lazio, i Miti: Giorgio Chinaglia

Giorgio Chinaglia, il grido di battaglia: rievoca le gesta di Long John

Ultimo commento: "Negli anni 70 avevo la mia camera tappezzata di sue immagini e ascoltavo sempre Battisti con i giardini di marzo. ..."
Lazio, Tommaso Maestrelli

Lazio, oggi la ricorrenza della scomparsa di Maestrelli

Ultimo commento: "Mi ricordo che tristezza"

#CountdownToHistory: Immobile nella leggenda

Ultimo commento: "Grandissimo"

Altro da Lazio Femminile