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Dal Pino: “Assurdo che per le amichevoli entrino mille persone e per i match ufficiali nessuno”

Coronavirus, in corso un nuovo consiglio di Lega straordinario

Conferenza stampa del presidente di Serie A, Paolo Dal Pino che ha parlato del ritorno del pubblico negli stadi e di diritti TV.

Dopo l’assemblea di Lega di Serie A andata in scena oggi a Milano, il presidente Paolo Dal Pino ha preso la parola in conferenza stampa. Questo un estratto delle sue parole.

Sul rientro dei tifosi allo stadio ha detto:

Assurdo che per le amichevoli entrino mille persone e per i match ufficiali nessuno. La salute va al primo posto, ma, con prudenza, bisogna fare le cose giuste. In uno stadio da 80mila posti a sedere perché non può entrare nemmeno una piccola parte di tifosi? Avviene già ovunque in ogni contesto di vita. È un elemento dirompente per tutti i club. Abbiamo già valutato tutti gli aspetti necessari stadio per stadio. I presidenti chiedono di affrontare la questione nelle giuste sedi, perché facendo le cose in totale sicurezza, non si può dire che allo stadio non può entrare nessuno“.

Successivamente Dal Pino si è soffermato a parlare della questione della vendita dei diritti televisivi.

Abbiamo deliberato di lavorare alla costituzione con un partner di private equity. Le condizioni devono certo essere verificate al cento per cento, ma siamo già a buon punto. Ci saranno una serie di comitati tecnici,. ma i tempi saranno abbastanza rapidi. Il calcio è il contenuto forse più amato dai telespettatori. Parlando con i manager di importanti media internazionali, ho capito la necessità di prendere possesso del nostro destino e per farlo servono investimenti in risorse e nuove strutture. La tecnologia ha cambiato tutto mutando le modalità di fruizione dei contenuti. Il marketing ha subito una vera rivoluzione. Ora, dopo aver lavorato per tanti anni con intermediari, la Lega deve far restare a casa il valore del proprio prodotto. Siccome abbiamo dimostrato di avere difficoltà di governance, la mia esperienza manageriale come quella dei presidenti suggerisce che da soli non siamo in grado di farlo. Oggi abbiamo bisogno di stabilità finanziaria per tornare sopra Liga e Bundes come dieci anni fa. Il debito in Lega è inammissibile. La mia visione è identica a quella di Aurelio De Laurentiis. I presidenti sono uniti in questo cammino, hanno dimostrato di essere responsabili, trovare il consenso unanime è stato semplice. Visto lo stato attuale delle cose è difficile pensare che qualcuno remi contro“.

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