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I ragazzi della Lazio Hockey su prato pronti per le Final Four promozione

Lazio Hockey su prato maschile

La Lazio Hockey su prato maschile si prepara alle finali promozione per salire in A2: si decide tutto l’8 e il 9 giugno all’Acquacetosa – di Giorgio Bicocchi

La Lazio Hockey su prato maschile sceglie il modo più roboante per accedere alla Final Four per la promozione in Serie A2, in programma l’8 e il 9 giugno sul campo centrale dell’Acquacetosa.

La formazione biancoceleste – allenata da Luca Angius, che funge anche da giocatore – ha vinto infatti tutte e tre le gare del girone eliminatorio, propedeutico alla Final Four, segnando 17 reti complessive e subendone solo una. Un dominio assoluto, a conferma peraltro del canovaccio andato in scena nel corso della stagione.

Ora però ecco l’ultimo atto, previsto nel secondo fine settimana di giugno. Sarà un girone a quattro all’italiana: salirà in A2, insomma, chi avrà raccolto il maggior numero di punti. La Lazio giocherà in casa e sarà sorretta dal sostegno di decine di appassionati: insomma le premesse per tornare nel palcoscenico prediletto ci sono, eccome.

La storia di una delle Sezioni biancocelesti più vincenti

Uno scudetto vinto nel 2005, oltre a quattro Coppe Italia: ecco la bacheca di una delle Sezioni biancocelesti più vincenti. Nata sulle ceneri del gruppo di hockeysti dei Vigili Urbani, nel ’79, la Lazio ha vissuto stagioni folgoranti. Prima di decidere – qualche anno fa, complici consistenti spese di gestione – di ripartire dalla B, dedicandosi alla creazione di un vivaio di ragazzi e ragazze di belle speranze.

Un progetto che, oggi, è lievitato: l’Under 18 maschile ha vinto qualche settimana fa il titolo italiano, l’Under 14 ha timbrato il sesto posto. E, in campo femminile, l’Under 21 ha solo sfiorato, la scorsa settimana, lo scudetto di categoria, fallendo per un soffio pure l’accesso alle Final Four per la promozione in A1.

A oggi la Lazio Hockey coordina e gestisce con riconosciuta saggezza un gruppo di 60-70 hockeysti. Un vagone di speranze che adesso aspetta il ruggito della “prima squadra” maschile, logica favorita del barrage finale dell’8 e 9 giugno. La Lazio dovrà limitare le velleità dei sardi dell’Uras (la prima avversaria) e poi del Novara e dei veneti del Grantorto.

I protagonisti della Lazio Hockey su prato maschile

Non sarà facile, ma i nostri compongono davvero una squadra forte e armonica. In porta c’è Anserini, già convocato dal ct azzurro da Gay. Accanto a capitan Garbini si muove l’elegante Braca. E poi ecco Fernando Gonzales, argentino (che ha messo su famiglia a Roma, però…) faro del centrocampo. Ci sono i fratelli Brocco, ricchi di talento e  temperamento. Il bomber Crema, altro prodotto dell’inesauribile vivaio. L’egiziano Gamal, biancoceleste da anni, uno che mai ha mollato la causa. E Marco Corradetti, tricolore – come Gonzales – nel 2005. E poi due olandesi: Smeele e Van Meersbergen, quest’ultimo decisivo nelle tre gare vinte la scorsa settimana, segnando a valanga.

Miscelate il tutto: giocheremo le Final Four sul campo di casa, schierando una delle Lazio Hockey su prato più forti delle ultime stagioni. Vogliamo e dobbiamo tornare in Serie A. E con l’apporto del pubblico stavolta non possiamo certo fermarci sul più bello.

 

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