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Superlega, Lotito è contrario: “I campionati nazionali sono sovrani”

Lotito su De Vrij nella famosa Lazio - Inter: "Io non lo avrei fatto giocare"

La Superlega al centro dell’incontro organizzato a Madrid dall’European Leagues: presenti i club contrari al progetto. È intervenuto anche Claudio Lotito

La Superlega, idea rivoluzionaria per alcuni e uno spauracchio da evitare per altri. L’idea di un super campionato con le migliori squadre d’Europa, una sorta di Champions League al quadrato, è ormai sul tavolo del calcio mondiale da tempo.

A Madrid, l’European Leagues – associazione che riunisce i campionati professionistici del Vecchio Continente – ha organizzato un meeting con i rappresentanti dei vari club (oltre 200) contrari all’introduzione della Superlega. Tra questi, anche la Lazio. E proprio Claudio Lotito è intervenuto durante l’incontro.

Lotito: “Difendere il sistema rispetto agli interessi di alcuni club”

Il presidente biancoceleste – riporta Il Messaggero.it – ha posto l’accento sulla “sovranità dei campionati nazionali e sul valore sociale che ha il calcio“, ribadendo “le responsabilità che hanno i presidenti dei club su questo tema“. La mossa da adottare, secondo Lotito, sarebbe quella di “costruire una cabina di regia tra club e Leghe per dialogare con la Uefa” dal momento che “le decisioni non possono essere prese e calate dall’alto, ma vanno condivise con tutti gli attori“. Per il numero uno della Lazio, “si deve tutelare il sistema che va difeso più degli interessi personali e di alcuni club“.

Questi altri passaggi dell’intervento di Lotito, riportati dall’Ansa:

È finito il tempo dei servi della gleba, dei vassalli e dei valvassori. Qui non qui non c’è un problema di contrapposizione sul piano personale, ma su quello che deve essere il futuro e la regia del calcio europeo“.

Il calcio non è solo business, ma devono essere salvaguardate tutte le componenti che concorrono ad alimentare questo sistema, composto non solo dalle società e dai tifosi che rinunciano a un paio di scarpe per andare a vedere la loro squadra del cuore“.

 

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