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Lazio, parla De Martino: “Non posso pensare a una Lazio fuori dall’Europa”

Lazio, De Martino: "Tutta la squadra vuole giocarsi lo scudetto"

Il responsabile della comunicazione della S.S. Lazio, Stefano De Martino, ha parlato in mattinata alla radio ufficiale biancoceleste

A Lazio Style Radio 89.3 ha parlato il responsabile della comunicazione della S.S. Lazio Stefano De Martino. Queste le sue parole:

Sul finale di stagione e la Coppa Italia

Ci avviciniamo alla finale, anche se prima ci sarà la gara col Cagliari. Veniamo da una sconfitta che ha dato molto fastidio perché, di fatto, ha chiuso il discorso Champions League. Aver mancato l’obiettivo stagionale, non deve però contrastare col grande risultate della finale. Negli ultimi 10 anni la Lazio ha conseguito risultati di altissimo livello. A volte lo si dimentica, ma la Lazio ha realizzato una crescita importantissima.

Contro l’Atalanta sarà difficile. Sono le due squadre che giocano meglio in Italia, anche se la Lazio in qualche modo si complica sempre la vita.

Con la Lega stavamo notando il considerevole seguito che ci sarà in tutto il mondo per questa partita. Per questo stiamo lavorando su un meccanismo di comunicazione che porti buoni risultati. Sarà una bellissima gara tra due squadre che se la giocheranno a viso aperto“.

L’importanza del Trofeo

In questi momenti tutta la società si stringe attorno alla squadra con una serie di accorgimenti. Ognuno sa quello che deve fare e metterci per arrivare al risultato sperato. La Lazio quest’anno ha giocato molto bene, poi purtroppo ci sono state delle inspiegabili disattenzioni in alcuni momenti. In Coppa Italia il percorso è stato strabiliante. in pochi vincono due volte a San Siro contro entrambe le milanesi. Bisognerà tirare le somme il 15 maggio, ma quando si raggiunge una finale non si può parlare in senso assoluto di fallimento. A inizio anno tutti gli allenatori, Allegri compreso, ambivano al trofeo. Quando però ci arriva la Lazio, diventa una coppa che non ha grande importanza. Siamo abituati e preparati a questo tipo di comunicazione. Ma per far sì che la società cresca bisogna arrivare con grande convinzione“.

Finire bene in campionato

In campionato possiamo ancora accedere all’Europa League e questo aspetto non va sottovalutato. Con Cagliari, Bologna e Torino bisognerà vincere. Io non posso pensare alla Lazio fuori dalle competizioni europee. Sarebbe impensabile per il blasone che ha questa squadra. Ora ci sono due strade per arrivarci e in entrambe l’atteggiamento deve essere positivo“.

Sulla comunicazione intorno alla Lazio

Al di là di quello che scrivono molti, bisogna rimanere concentrati: la gente sa a chi dare credibilità e chi no. Qui c’è una società che lavora per il bene della squadra, ognuno con i propri ruoli e competenze. Quando c’è un risultato positivo, il merito deve essere equamente distribuito, così come quando si perde.

C’è un certo tipo di stampa abituata a puntare il dito contro la società quando si perde. Ma noi non ci badiamo: dobbiamo arrivare con un atteggiamento positivo a questa finale. Sono convinto, e anche gli stessi calciatori lo sono, che il sostegno di chi sta intorno alla squadra, quindi dei tifosi, può dare quel qualcosa in più. L’approccio mentale positivo serve anche per accompagnare la squadra in questi giorni che ci dividono dalla finale e arrivarci a testa alta e carichi.

La Lazio, inoltre, il giorno prima, il 14, avrà un appuntamento importante visto che sarà ricevuta dal Presidente della Repubblica al Quirinale. Il che sottolinea ancora una volta l’effettivo valore della Coppa Italia”.

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