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Lazio-Udinese, CARDOPAGELLE: Panterone da applausi, bravo Thomas

Buon compleanno al nostro Felipe Panterone Caicedo

Lazio-Udinese, le pagelle del nostro direttore Giulio Cardone: scopriamo i voti e i giudizi dei biancocelesti di Simone Inzaghi

Ecco i miei voti per questo Lazio-Udinese:

Strakosha 7

Nonostante le famose prodezze su Dybala e Nainggolan, dicevano non parasse mai un rigore. La sua risposta è un volo sulla sinistra per intercettare il tiro di De Paul. Parata determinante. Se l’Udinese avesse segnato, era l’inizio del secondo tempo, chissà come sarebbe andata a finire. Bravo Thomas.

Patric 6

Stavolta l’unico errore della sua partita non è decisivo. Ma c’è sempre un momento in cui mette a dura prova le nostre coronarie affaticate da troppe emozioni. Bravo invece nelle diagonali e nel sostenere la manovra offensiva.

Luiz Felipe 6.5

Inzaghi sorprende tutti schierandolo al centro, contro il veloce Lasagna (che avrebbe potuto mettere in difficoltà il meno rapido Acerbi). Lui se la cava con naturalezza, nonostante un’ammonizione immeritata. Elegante, pure.

Acerbi 6.5

Cambia ruolo (stavolta stopper di sinistra), non lo spessore della prestazione. Il Leone – che all’Udinese aveva segnato all’andata – ha già dimenticato i veleni di Milano, vuole solo bloccare gli avversari e vincere. Utile anche in costruzione. Segna un gol, annullato per un tocco di mano di Milinkovic: peccato.

Romulo 6.5

Mi sembra il più in forma della Lazio. Corre su e giù sulla fascia destra senza fermarsi mai, anche con buona qualità. E calcia il corner del 2-0. Titolarissimo, please, nonostante gli inutili giochini col piede brasileiro: pure se non li fai, ragazzo, sappi che abbiamo capito che sei in gamba.

Parolo 6

L’altruismo è un meraviglioso pregio, ma quando il mediano tenta di far sbloccare il suo amico Immobile, passandogli un pallone che poteva comodamente scaraventare lui in rete per il 3-0, ecco, in quel momento il pubblico dell’Olimpico ha pensato fosse un terribile difetto. A parte questo, solito lavoro prezioso a centrocampo.

Leiva 6.5

“Mezzasquadra” sciorina un’altra prestazione delle sue, perfetta in copertura e costruzione. Si fa ammonire prima di uscire, contro il Chievo non ci sarà. Si riposerà in vista della sfida del 24 aprile a Milano.

Milinkovic 6.5

La sua spizzata di testa è decisiva nel determinare l’autogol del 2-0. Poi serve un assist ad Acerbi, ma tocca di mano e il Var annulla la rete. Bellissimo il passaggio inventato per Parolo, che invece di segnare tenta di servire Immobile. Comunque Sergej c’è.

Lulic 5

Mi dispiace Senad, ma quell’inutile fallo da rigore su Lasagna poteva costare caro. Decisamente stanco e impreciso, saprà rifarsi con il Chievo. O, meglio, con il Milan in Coppa Italia.

Caicedo 7

Gran gol del Panterone, di nuovo decisivo come contro Empoli, Frosinone e soprattutto Roma. Stop perfetto e sinistro in controbalzo che bacia il palo e regala il vantaggio. L’impressione è che con lui Ciro giochi meglio. Non prende bene la sostituzione, ma abbraccia comunque Inzaghi: applausi.

Immobile 6

Ciro non riesce a sbloccarsi, nonostante l’aiuto dei compagni. Lo farà nelle prossime partite. Per adesso ci teniamo stretto l’assist a Caicedo.

Badelj 6

Entra in un momento delicato della partita e gestisce palloni importanti. Contro il Chievo sarà titolare: dal regista croato ci si aspetta una partita di spessore

Jordao 6

Il ragazzo ha personalità perché entra e subito vuole farsi dare il pallone da chiunque. Un po’ frenetico in un’azione interessante in area. Inzaghi assicura che sta facendo progressi e noi gli crediamo.

Wallace sv

Deve riprendere confidenza con il campo, che non vedeva da mesi.

Inzaghi 6.5

Indovinata la mossa Luiz Felipe centrale contro Lasagna, e cambi ordinati al momento giusto. Dev’essergli costato togliere una punta (Caicedo) per un centrocampista difensivo (Badelj) ma ha fatto bene: la squadra era in affanno, serviva un rinforzo nella zona cruciale. Troppo importanti questi tre punti per filosofeggiare.

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[…] la partita, il nostro direttore Giulio Cardone ha espresso come da tradizione i suoi giudizi nelle Cardopagelle. Ora tocca a te dare i voti ai giocatori scesi in campo e al tecnico laziale. Come? È […]

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