Resta in contatto

News

Lazio, la telefonata di Bakayoko ad Acerbi

Lazio, Francesco Acerbi

Il centrocampista del Milan avrebbe chiamato il difensore della Lazio per chiarire una volta per tutte l’accaduto

Pace fatta tra Acerbi e Bakayoko, il cui gesto ha acceso il clima di Milan-Lazio, gara che si giocherà di nuovo tra 8 giorni per il ritorno della semifinale di Coppa Italia.

Dopo i messaggi distensivi postati sui social ieri,  l’ANSA riporta che il centrocampista rossonero avrebbe telefonato al difensore della Lazio.

“Ho massimo rispetto per te. – le dichiarazioni del francese tramite un dirigente del club che faceva da interprete – È vero, il nostro è stato uno sfottò, ma non c’era malizia: non volevamo assolutamente offendere te e la Lazio“.

30 Commenti
Subscribe
Notificami
guest
30 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments
Commento da Facebook
Commento da Facebook
2 anni fa

Certo ….mo state a senti la puzza de squalifica.tanto lo so….tarallucci e vino

Commento da Facebook
Commento da Facebook
2 anni fa

Buffonata!

Commento da Facebook
Commento da Facebook
2 anni fa

Squalificateliiiiiiiiii !!!!! È quello che si meritano.

Commento da Facebook
Commento da Facebook
2 anni fa

Paraculata societaria

trackback

[…] La vicenda Bakayoko-Acerbi – era facile da prevedere – ha superato i confini nazionali. Il gesto della maglia esposta ha scatenato una polemica accesissima e ricca di capitoli: l’ultimo, quello della telefonata del centrocampista rossonero al difensore della Lazio. […]

Commento da Facebook
Commento da Facebook
2 anni fa

Le scuse sono d obbligo, ma nn tolgono che devono essere puniti e basta! E poi batterli su campo in coppa è d obbligo!

Commento da Facebook
Commento da Facebook
2 anni fa

Se fossero stati due giocatori laziali… tra Rai… Mediaset… Sky e chi più ne ha più ne metta…ci avrebbero fatto ore e ore di trasmissione!!!La loro invece è sempre e solo “goliardia”!!!La maglia non si tocca…fra giocatori fanno un po’ come gli pare!!!

Commento da Facebook
Commento da Facebook
2 anni fa

Guardate le loro facce peggio degli interisti lo scorso anno

Commento da Facebook
Commento da Facebook
2 anni fa

Beccamorto ha chiamato Acerbi per dimostrarsi ancor di più beccamorto

Commento da Facebook
Commento da Facebook
2 anni fa

Lesione crociato per entrambi

Commento da Facebook
Commento da Facebook
2 anni fa

Che oramai se la può mettere in quel posto la cornetta

Commento da Facebook
Commento da Facebook
2 anni fa

Quando si fanno i buuu ( inaccettabili ) si chiude un settore dello stadio giustamente !!!!!
Quando fanno loro qualche stupidaggine non può finire con delle scuse ….SQUALIFICA!!!

Commento da Facebook
Commento da Facebook
2 anni fa

Si è offesa la maglia la LAZIO e tutti noi tifosi.

Commento da Facebook
Commento da Facebook
2 anni fa

Se fossero stati due giocatori occidentali ha fare lo stesso gesto con una maglia di un giocatore di colore sarebbero stati squalificati a vita !!!

Commento da Facebook
Commento da Facebook
2 anni fa

La prossima volta che i tifosi sbagliano allora comunicato di scuse e finisce tutto!!!! Ok??

Commento da Facebook
Commento da Facebook
2 anni fa

Niente telefonata,niente scambio Fair play,solo un un pensiero 24 aprile.

Commento da Facebook
Commento da Facebook
2 anni fa

che della telefonata me ne frega poco.Quella è la maglia della Società Sportiva Lazio..qui non si parla più di Acerbi.Questa è una cosa gravissima.

Commento da Facebook
Commento da Facebook
2 anni fa

Può anche averlo chiamato per scusarsi ma rimane sempre un uomo di m…… mentre Acerbi uno sportivo vero e un grande uomo.

Commento da Facebook
Commento da Facebook
2 anni fa

Sono stati obblicati dalla societa’……Cosi e’troppo facile…..tanto sono sicura che non prenderanno niente…
.perche’sono di colore……e poi perche ‘la maglia e’ della LAZIO…non frega niente a nessuno…..infatti nei confronti di quei due sono tutti buonisti…..!!!!!

Commento da Facebook
Commento da Facebook
2 anni fa

Vogliamo la squalifica e pure esemplare

Commento da Facebook
Commento da Facebook
2 anni fa

Non basta.bakayoko kissie. ..siete piccoli piccoli.! Basso livello sportivo…..educativo

Commento da Facebook
Commento da Facebook
2 anni fa

Può andare bene per loro! Il gesto era offensivo verso la maglia i colori ed il simbolo, la maglia è dei tifosi! I tifosi non hanno ricevuto scuse. Punto!

Commento da Facebook
Commento da Facebook
2 anni fa

Tibia e perone

Nello Di Gennaro
Nello Di Gennaro
2 anni fa

Se la situazione era inversa, avrebbero cavalcato il razzismo fate pena.

Commento da Facebook
Commento da Facebook
2 anni fa

Penso che siano lacrime di coccodrillo dettate dalla società per evitare una sonora squalifica che spero arrivi. Le scuse sincere non vanno pubblicizzate. Il Milan ne esce con le ossa rotte.

Commento da Facebook
Commento da Facebook
2 anni fa

La maglia e della Lazio non di Acerbi non passa sta cosa.

Commento da Facebook
Commento da Facebook
2 anni fa

A paura della squalifica

Commento da Facebook
Commento da Facebook
2 anni fa

Ipotizziamo che la cosa fosse stata fatta da altri giocatori, un comunicato penoso e una telefonata sarebbero bastati? L’incitazione ai cori che sono partiti da quella curva dopo aver esposto “lo scalpo” chi l’ha data? Quale messaggio è arrivato ai piccoli titosi del Milan in quel momento? “Scusa non lo faccio più” non basta. Quella maglia è la nostra storia oltre ad essere la maglia di un nostro giocatore.

Commento da Facebook
Commento da Facebook
2 anni fa

Se va be’

Commento da Facebook
Commento da Facebook
2 anni fa

Se ja’ risposto ha sbajato

Advertisement

I MITI BIANCOCELESTI

Il leader carismatico della squadra che regalò ai tifosi il primo scudetto nel 1974

Giorgio Chinaglia

Ultimo commento: "sformavo i suoi scarpini PUMA"

Il simbolo della Lazio. Un gol dopo l'altro, una prodezza dopo l'altra

Giuseppe Signori

Ultimo commento: "Tifo SS Lazio da quando ero… un bambino grazie a lui, Beppe Signori! Anche per i colori e stile di gioco, spumeggiante… Prima (e Unica)..."
Advertisement

Altro da News