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Lazio, come stai? Il quadro completo su tutti gli infortunati

Luis Alberto, CorSport: "Nuove magie, nuovo contratto"

Lazio in piena emergenza infermeria: tutto quello che dovete sapere sui giocatori infortunati

In casa Lazio è il discorso del giorno: si parla solo (o quasi) della situazione infortunati. A Genova la Biancoceleste si è presentata con 10 indisponibili, compreso il giovane talento Armini, più Leiva in dubbio. Il brasiliano poi ha giocato nella ripresa, la caviglia va meglio e Lucas “Mezzasquadra” potrebbe scendere in campo dall’inizio mercoledì a Siviglia. Ma vediamo la reale situazione degli infortunati.

Intanto va detto che la priorità della Lazio è recuperare più giocatori possibili per la fondamentale partita con il Milan, l’andata di semifinale di Coppa Italia in programma il 26 all’Olimpico.

Come sta Marco Parolo

In questo senso, rassicurante l’esito dei controlli ai quali si è sottoposto Marco Parolo sabato sera. Non c’è interessamento dei legamenti, trattasi di una semplice distorsione alla caviglia e quindi, appena sarà passato il gonfiore, il centrocampista potrà riprendere gli allenamenti. Non è esclusa una convocazione perfino per Siviglia, ma l’obiettivo – ripetiamo – è metterlo in campo dall’inizio martedì prossimo contro il Milan. Al momento, possibilità molto alte.

Come sta Milinkovic

Stesso discorso per Milinkovic, che punta alla convocazione per Siviglia per poi giocare dall’inizio contro il Milan il 26. Gli ultimi accertamenti hanno confermato i progressi, il serbo è tornato ad allenarsi e vorrebbe esserci già contro gli andalusi, almeno per una frazione di gara, anche per mettere benzina nelle gambe in vista del Milan.

Come stanno i difensori fermi ai box

Visto che in Coppa Italia in difesa saranno assenti Radu per squalifica, Luiz Felipe e Bastos per infortunio, si sta facendo di tutto per recuperare almeno Wallace. Il brasiliano sta andando bene, lavora anche per lui per esserci dall’inizio contro il Milan. Bastos ha una lesione di primo grado, difficile ma non impossibile – considerando la caparbietà e il fisico del giocatore – che vada in panchina già il 26. Niente da fare invece per Luiz Felipe (lesione al flessore, in un punto diverso rispetto all’infortunio precedente), che non sarà a disposizione nemmeno per il derby del 2 marzo. Sulle tante polemiche relative al difensore brasiliano, va detto che lui è stato mandato in campo – contro il Siviglia – dopo ben 10 allenamenti, quindi non si può parlare di rientro forzato. E comunque in una situazione di emergenza da record, un minimo di accelerazione – concordata tra staff medico, staff tecnico e giocatore – per chi sta meglio è assolutamente comprensibile.

Come sta Luis Alberto

In attesa di diagnosi definitiva Luis Alberto: è alle prese con una lesione di primo grado, ma servono nuovi accertamenti per stabilire tempi di recupero credibili. Lui vorrebbe tornare a disposizione almeno per il derby, al momento è difficile. Tutto dipenderà dai nuovi controlli, appena avremo informazioni certe sui tempi di recupero ve li comunicheremo. La lesione di primo grado comporta almeno 15 giorni di stop: lui si è fatto male (adduttori coscia sinistra) il 14 febbraio, quindi saremmo proprio al limite. Di positivo c’è che lo spagnolo è ottimista su un suo pronto recupero, un atteggiamento mentale apprezzabile. Il fatto comunque che tutti gli infortuni non traumatici riguardino flessori e adduttori fa riflettere: necessaria una valutazione approfondita sulle cause di tutti questi stop della stessa natura.

Come sta Radu

A Siviglia ci saranno Immobile, recuperato (ma ha bisogno di ritrovare la migliore condizione, si è visto a Marassi), e Radu, bloccato da un problema gastrointestinale prima della gara con il Genoa: ha giocato lo stesso, e bene, nella ripresa però ha dovuto arrendersi. Diciamo che in questo periodo la Fortuna, quando vede la Lazio, si gira dall’altra parte.

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