GdS, José Calderon: “Scovai Luis Alberto dopo una doppietta sotto l’acqua”

Lazio, Luis Alberto

Il talent scout spagnolo José Calderon, scopritore di Luis Alberto, risponde a 3 domande sulla Gazzetta dello Sport, parlando del Mago laziale.

Il talent scout José Calderon nel 2004 lavorava come capo degli osservatori per il Siviglia. Proprio in quel periodo, andando a vedere alcuni ragazzi in un campo di Jerez de la Frontera, notò il numero dieci degli avversari e capì subito che si trattava di un talento. Quel ragazzo era Luis Alberto.

Della scoperta del mago della Lazio parla oggi la Gazzetta dello Sport. “Pioveva. Il numero dieci prese palla, saltò due avversari e fece gol”, racconta Calderon. Ne fece due quel giorno, in mezzo al fango di quel campo di provincia.

Il primo ricordo del giovane Luis Alberto è quello di un ragazzo introverso e remissivo.

“Ogni giorno la madre si sacrificava per fare 230 km da San José del Valle a Sivilgia. Lui a 15 anni voleva smettere. Non riusciva a imporsi. Giocava poco ed era triste. Ci parlai a lungo e si convise a restare”.

Dopo la crescita nelle giovanili il Siviglia lo lasciò andar via. Anche per via del suo carattere non riuscì a imporsi con i grandi.

“Era la stella delle giovanili, ma non trovò in prima squadra la fiducia che cercava. Così andò al Liverpool. Ora alla Lazio è felice, non se lo lasceranno sfuggire facilmente. Potrebbe giocare nel Barcellona o nel City senza problemi, il livello è quello”.

Secondo l’opinione del talent scout, oggi Luis Alberto meriterebbe l’Europeo per la stagione fantastica che sta disputando.

 

Leggi anche:

Gazzetta dello Sport: il Mago di Inzaghi

sololalazio.it
Seguici su
Aggiungi sololalazio.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.
★ Aggiungici
Subscribe
Notificami

0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati

Articoli correlati

Mattia Zaccagni Lazio
La nota ufficiale del club biancoceleste su Zaccagni...

Altre notizie