La Lazio torna ad occupare il primo posto in classifica in solitaria dopo 16 anni. Era dal 2010 – 2011 che la squadra biancoceleste non era in vetta senza compagnia nella lista delle squadre di Serie A, escludendo chiaramente la settimana con Inzaghi nel 2020 a febbraio che però non aveva visto completare la giornata causa Covid.
Proprio per commentare questo primato, la Gazzetta dello Sport ha deciso di intervistare dopo questo traguardo storico colui che prima di Gattuso era stato l’ultimo allenatore a portare la Lazio in testa, Edoardo Reja. Le sue parole:
“La Lazio? Mi ĆØ rimasta nel cuore, vederla prima da sola mi riempie di gioia. Il contesto ĆØ molto simile. Anche sulle nostre possibilitĆ c’era diffidenza e scetticismo. Però poi smentimmo tutti. Quarti come noi? lo dico di sƬ, però vado anche oltre. Secondo me la Lazio deve continuare a vivere alla giornata, ma senza porsi limiti. Non deve lasciare nulla di intentato, come sta in effetti facendo. Questo ĆØ un campionato strano, non ĆØ escluso che possa avere un epilogo a sorpresa. In dieci giornate la Lazio ha dimostrato ampiamente di poter stare nei piani alti della classifica. Deve insistere e continuare a credere di poter rimanere lassù.”


