Ć una Lazio super quella che ieri allo Stadio Olimpico di Roma ha battuto anche il Cagliari in rimonta (la seconda stagionale dopo il successo contro l’Udinese di inizio settembre firmato da Frattesi e Gudmundsson) e si ĆØ portata dopo 16 anni in testa alla classifica di Serie A in solitaria (e lo sarĆ per altre due settimane, anche in coabitazione con l’Inter, pure se dovesse perdere a Napoli domenica prossima).
I biancocelesti stanno scrivendo record su record, dai punti alle vittorie, passando per le reti in trasferta e alcuni dati della passata stagione giĆ ampiamente superati (sono giĆ tre punti in più alla decima giornata dello scorso girone d’andata intero). Se ne aggiunge un altro di dato significativo, che viene sottolineato dalla Gazzetta dello Sport. I biancocelesti hanno infatti il primato di gol segnati di testa in Serie A, sei, come la Roma.
La rete di Pinamonti ieri, la sua seconda in campionato e con la maglia della Lazio, segue le reti di Zaccagni a Reggio Emilia, di Provstgaard a Torino contro la Juventus, di Noslin con Venezia e Milan e di Gudmundsson proprio nella vittoria di Udine. Un dato particolare e da coltivare ancora, vista la varietà di calciatori portati a far gol che può rendere pericoloso ogni calciatore schierato da Gattuso, così da rimanere imprevedibili e non dare riferimenti agli avversari.


