Lazio, Inzaghi: “Vittoria merito dell’umiltà. Rinnovo? Arriverà il momento”

Quattro anni fa: il 3 aprile 2016 Inzaghi si prendeva la panchina della Lazio

Lazio, le parole del tecnico dopo la sfida con il Borussia Dortmund

La Lazio protagonista in questa serata di Champions League: la sfida con il Borussia Dortmund finisce 3-1 con le reti di Immobile e l’autogol di Hitz, nel primo tempo, Haaland e Akpa Akpro nella ripresa. Biancocelesti primi nel girone insieme al Brugge, vincente nel pomeriggio in casa dello Zenit. A fine gara Simone Inzaghi si è fermato ai microfoni di Sky Sport: “Sono contento dell’umiltà con la quale abbiamo affrontato una squadra fortissima. Ha tanta qualità con calciatori dalla metà campo in su che mi hanno impressionato. Siamo stati bravi ad approfittare delle situazioni. Contro la Samp abbiamo sofferto le assenze e le defezioni, dovevamo far bene ma dalle sconfitte si ottengono lezioni importanti. Qualificazione? Discorso ancora aperto, il Borussia resta la favorita, ma anche Brugge e Zenit possono dire la loro. Correa e Immobile hanno fatto un lavoro eccezionale di sacrificio, non gli ho detto nulla sui gol sbagliati. Sia loro che anche Caicedo e Muriqi hanno fatto un lavoro importantissimo per noi, ci hanno permesso di faticare meno. Siamo partiti con qualche ritardo dovuto ad infortuni dell’ultimo momento, tipo Luiz Felipe. Con un solo allenamento l’ho schierato titolare contro Haaland e ha fatto benissimo, ha ceduto ai crampi. Quando recupereremo tutti gli infortunati, saremo una squadra molto temibile che potrà dire la propria anche in campionato. Rinnovo? Arriverà il momento, con il presidente ci siamo sentiti come sempre, anche ieri, con molta tranquillità. Non so nelle altre piazze come funzioni, ma Lotito è il proprietario ed è giusto che voglia sapere come vanno le cose. Infortuni fisici? Non c’è nessuna emergenza, Ramos rientrava oggi, Milinkovic ha preso una botta e rientrava dalla nazionale”.

Inzaghi ai microfoni di Lazio Style Radio.

“Sono molto contento della vittoria, anche perché abbiamo lottato tanto per fare partite del genere. Avevamo bisogno, dopo la sconfitta di sabato, di una gara del genere. I ragazzi hanno fatto la prestazione potevamo sfruttare qualche occasione in più, anche se il Borussia Dortmund è una squadra veramente molto forte. Immobile e Haaland sono due grandi giocatori, mi tengo stretto il mio Ciro, anche se l’attaccante norvegese è fortissimo. Akpa si è meritato tutto, stiamo parlando di un calciatore che ha fatto il Mondiale, la Coppa d’Africa e ha 100 partite in Ligue One. Si è meritato tutto grazie ad un ritiro importante”.

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