Se la Lazio utilizzerà le prossime due trasferte come preparazione alla partita di coppa Italia del 22 aprile a Bergamo contro l’Atalanta, la Fiorentina di Paolo Vanoli si affaccerà alla sfida di lunedì sera con la volontà doppia di chiudere (o quasi) il discorso salvezza e riscattare la batosta di Conference League contro il Crystal Palace di giovedì sera (3-0 per il club inglese).
I toscani dovranno fare a meno degli squalificati Fagioli e Gudmundsson e degli infortunati Solomon, Fortini e Parisi, i cui recuperi sembrano molto complicati in vista della gara coi biancocelesti.
Chi può farcela, almeno per rientrare fra i convocati, è Moise Kean, che è fermo per un problema alla tibia. Come riporta il Corriere dello Sport, l’obiettivo dei viola è averlo almeno in panchina per avere quantomeno un’arma da sganciare a gara in corso viste le tante defezioni che hanno colpito la rosa.
Al posto degli squalificati dovrebbero giocare Fazzini e Ndour, con Brescianini e Harrison dietro a Piccoli e Mandragora unico play nel consueto 4-1-4-1. Davanti a De Gea, sicuri del posto Dodo e Gosens (gol all’andata), con Pongracic che potrebbe essere affiancato da Ranieri.
Anche per quanto riguarda Vanoli, così come Sarri, saranno decisive le ultime due sedute per capire recuperi e scelte.


