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Lazio, la griglia per la Champions: l’opinione di 5 giornalisti

La Lazio consegna anche la lista per la Serie A ufficiale

Lazio, terzo appuntamento con le opinioni di 5 giornalisti scelti per commentare alcuni temi: oggi l’argomento è la Champions

Dopo aver analizzato il calciomercato estivo della Lazio le mancanze della rosa, oggi gli opinionisti scelti affronteranno il tema Champions. Perché alla luce delle prime due giornate, la squadra biancoceleste sembrerebbe avere tutte le carte in regola per andare al 4° posto. Ma è veramente la favorita?

Daniele Rocca (Il Tempo, Radio Incontro Olympia)

“In questa situazione serve grande equilibrio. Tra i titolari penso che la Lazio sia la favorita per il 4° posto, ma c’è un grosso punto interrogativo che riguarda le alternative. Se si dimostreranno all’altezza e garantiranno un rendimento medio e soddisfacente, allora la squadra avrà buone possibilità. Anche perché le altre concorrenti ancora non hanno dimostrato di aver trovato una precisa identità, penso alla Roma e al Milan. Il Torino a livello di uomini non è paragonabile alla Lazio. Rimarrebbe l’Atalanta, che è un’incognita per via della Champions. Inoltre se dovessero mancare i gol di Zapata, rischierebbe di andare in difficoltà”.

Elmar Bergonzini (Radiosei, La Gazzetta dello Sport)

“Secondo me non è favorita, o meglio lo è negli undici ma non a lungo termine. A differenza della Lazio, altre squadre hanno dei cambi, mentre i biancocelesti hanno dei buchi. Non c’è un cambio offensivo, mentre Roma, Milan, Atalanta e anche il Torino hanno la possibilità di variare davanti. Tutti hanno più alternative di Inzaghi. Se stanno tutti bene, l’unico cambio in attacco è Caicedo. Nella partita secca può batterle tutte, ma alla lunga verranno fuori dei problemi: la rosa è stata costruita male”.

Luca Capriotti (Calciomercato.com)

“Negli undici può lottare per la Champions: se seguono Inzaghi giocano un bel calcio, divertente e in maniera sbarazzina. Il problema subentrerà eventualmente quando i titolari non saranno al top. A quel punto bisognerà capire se ci saranno le riserve necessarie e se Inzaghi riuscirà a mettere in pratica i piccoli accorgimenti necessari. A oggi è una delle squadre più solide, ma non è del tutto la favorita, perché ci sono sempre delle outsider”.

Valerio Cassetta (Il Messaggero)

“Rispetto alle altre, Milan e Roma, non ha cambiato allenatore e non ha ceduto alcun titolare. L’undici tipo della Lazio è di assoluto livello. Se tra Europa League, Coppa Italia e campionato, Inzaghi riuscirà a gestire le forze senza dover fare i conti con gli infortuni capitati negli ultimi anni, allora sì, la Lazio può essere una favorita”.

Marco Calabresi (DAZN, Corriere della Sera)

“Sì, anche se molto dipenderà dalla stagione dell’Atalanta, e quanto i nerazzurri possano essere assorbiti dalla Champions. Se le prime tre posizioni – senza conoscere l’ordine – sembrano blindate, la Lazio la rispetto alla Roma e al Milan parte con il vantaggio di non aver cambiato allenatore e gran parte dell’undici titolare”.

 

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