La Lazio ricorda la Coppa delle Alpi

Il trofeo del 1971
La Lazio vincitrice della Coppa delle Alpi

Con un post su Instagram la S.S. Lazio ha voluto ricordare la vittoria della Coppa delle Alpi nel 1971.

Il 25 giugno del 1971 la Lazio vinceva la Coppa delle Alpi. Con un post sul profilo ufficiale Instagram la società biancoceleste ne celebra il ricordo.

 

 

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⏳ #onthisday In 1971, we lifted up the Cup of the Alps ?

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L’ultima vittoria Italiana

Il trofeo fu istituito nel 1960 dalle federazioni calcistiche italiana e svizzera. Negli anni era stato allargato ad altre nazioni. Dal ’62 parteciparono anche squadre francesi e dal ’67 quelle tedesche. Si disputava interamente nel mese di giugno.

A partire dall’edizione del 1972 la FIGC decise di non prendere più parte alla manifestazione, dunque la Lazio è stata l’ultima italiana a vincerla. In finale le aquile si imposero per 3-1 sul Basilea. La partita, per altro, si giocò proprio nella città elvetica. Manservisi e Chinaglia (doppietta) furono i mattatori della serata.

Proprio nell’estate del 1971 venne istituita la Coppa Uefa. Per importanza e riconoscimento ufficiale del massimo organo calcistico continentale, fece perdere rilievo alle altre competizioni internazionali allora esistenti. Compresa la Coppa delle Alpi.

Per la cronaca, comunque, essa si è continuata a disputare fino al 1987. Gli ultimi vincitori sono stati i francesi dell’Auxerre.

L’inizio della rinascita

Per i biancocelesti quella vittoria non fu solo il primo trofeo internazionale messo in bacheca. Certo, l’importanza in sé non è paragonabile alle vittorie del ’99 in Coppa delle Coppe e in Supercoppa Europea. Ma il significato intrinseco di quella Coppa è il senso di rivalsa.

Al termine della stagione ’70-’71 la Lazio retrocesse in serie B. In quella finale, quindi, non c’era in palio solo il titolo. Almeno per i laziali, valeva come riscatto morale dopo una stagione disastrosa. In rosa c’erano Facco e Chinaglia (capocannoniere della competizione con 7 reti, due delle quali propri in finale). Due degli undici che tre anni più tardi avrebbero regalato ai biancocelesti il primo indimenticabile scudetto. Il 7 giugno, poco prima che iniziasse il torneo, sulla panchina si era seduto Tommaso Maestrelli (anche se per quel torneo l’allenatore fu Bob Lovati).

Quella coppa quindi, per quanto la si possa o voglia considerare un “trofeo minore“, è da ritenersi simbolicamente l’inizio della rinascita. L’incipit della storia. Il “c’era una volta” di una meravigliosa fiaba a tinte biancocelesti, conclusasi col lieto fine del 12 maggio 1974.

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3 Commenti
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Ruggero
1 anno fa

La ricordo nei racconti che faceva mio padre ,avevo 8 anni e nella trattoria di mio nonno c’era la foto bianco e nera della Lazio che vinse la Coppa Italia del 1958 , però ricordo benissimo 3 anni dopo
Pulici,Petrelli, Martini, Wilson, Oddi, Nanni,Garlarchelli,Re Cecconi CHINAGLIA, Frustalupi,D’Amico
Allenatore Tommaso Marstrelli

Commento da Facebook
7 anni fa

E questo era il periodo in cui andavo allo stadio …????

Commento da Facebook
7 anni fa

Me la ricordo benissimo avevo sedici anni il primo trofeo SEMPRE FORZA LAZIO

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