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Nostalgia Chinaglia

Lazio, Stankovic tifa per te: “La voglio in Champions! E ho un augurio per Milinkovic”

Coronavirus, Stankovic: "L'Italia è una seconda casa: rispettiamo le regole"

Lazio, il grande ex Dejan Stankovic intervistato da Radio Incontro Olympia: dal passato alla lotta Champions, passando per Simone Inzaghi e Milinkovic

Tra gli eroi del secondo scudetto della Lazio, c’è scolpito anche il suo nome. Dejan Stankovic avrà sempre un posto d’onore. L’ex centrocampista serbo è tornato a parlare del suo passato biancoceleste, ma anche del connazionale Milinkovic e della lotta per la Champions League.

Queste le dichiarazioni più importanti che Deki ha rilasciato nell’intervista a Radio Incontro Olympia, nella trasmissione #mistaisulcalcio condotta da Daniele Rocca e Carlo Roscito:

Sulla sua Lazio

Dovevamo vincere almeno uno Scudetto in più. Qualche anno di più insieme e avremmo potuto anche puntare alla Champions League. Ci è scappato qualche titolo di sicuro“.

Su Simone Inzaghi

Con lui ci siamo incontrati quando era ancora in Primavera e si parlava di una possibile sostituzione di Pioli. È stata una piacevolissima sorpresa per me, sono il suo primo tifoso. Come passano gli anni lui migliora, sono contento per lui“.

Sulla lotta Champions

Inter terza e Lazio quarta e farei bingo. Lo scorso anno purtroppo ci fu Lazio-Inter per la Champions. Quest’anno ci sono Inter, Lazio, Milan, Roma, Atalanta e Torino, il valore del campionato cresce“.

Su Milinkovic

Gli è successo lo stesso che è accaduto a me, un anno e mezzo bello e poi un po’ di crisi. È giovane, era reduce dal mercato, la valutazione elevata, è andato al Mondiale con grandi pressioni. È tornato a giocare un bel calcio, ha risolto anche una partita importante come quella di San Siro. È un piacere che sia considerato mio erede, gli auguro di vincere quanto me. Non è una cosa impossibile, la Lazio negli ultimi anni ha fatto benissimo e i tifosi devono essere fieriAuguro alla Lazio di continuare a migliorare di anno in anno, di portare a Roma e far crescere giovani talenti come con me e Milinkovic“.

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