Il weekend di Madrid consegna al motorsport italiano un’altra pagina da ricordare. Kimi Antonelli domina il Gran Premio, precede Verstappen e Norris e consolida il primato mondiale con un margine pesante su Russell quando mancano nove gare alla fine. Una vittoria costruita con velocità, freddezza e capacità di sfruttare ogni occasione, mentre la Ferrari resta ancora lontana dal podio: Leclerc chiude quarto, Hamilton si ritira dopo pochi giri.
Antonelli continua così una stagione straordinaria. Dopo il successo di Monza, il giovane italiano conferma di poter gestire pressione e aspettative senza perdere lucidità. A Madrid ha approfittato anche degli episodi favorevoli, ma ha saputo trasformarli in un trionfo netto, lasciando ancora una volta il segno nella corsa al titolo.
Juve, follia al 94’
Sul fronte calcistico, invece, è una domenica da dimenticare per la Juventus. A Reggio Emilia il Sassuolo vince 3-2 al 94’, al termine di una partita folle. I bianconeri rimontano due volte, ma nel finale perdono equilibrio e vengono puniti da Adzic. Spalletti non cerca alibi e ammette: “Abbiamo perso la ragione”. Una sconfitta pesante, soprattutto per il modo in cui è maturata.
Napoli riparte
Il Napoli, al contrario, ritrova ossigeno battendo 1-0 il Bologna e prova a lasciarsi alle spalle un periodo complicato. La classifica resta cortissima e oggi tocca a Inter e Roma, chiamate a rispondere per continuare la corsa nelle zone alte.
Tra Formula 1 e Serie A, il lunedì sportivo racconta dunque due storie opposte: da una parte l’ascesa irresistibile di Antonelli, sempre più padrone del Mondiale; dall’altra una Juventus che continua a cercare equilibrio e certezze.
Occhi su Inter, Roma e Como
Occhi anche sul Como, atteso a Parma con Paz e Baturina pronti a guidare il progetto di Fabregas. Inter e Roma, invece, si giocano un altro passaggio importante della loro partenza: entrambe vogliono restare agganciate alla testa e sfruttare il passo falso juventino.


