Il popolo biancoceleste torna in piazza. I tifosi della Lazio si preparano a una nuova manifestazione contro Claudio Lotito, la terza negli ultimi tre anni. L’appuntamento è fissato alle 17.30 a Ponte Milvio, da dove partirà il corteo diretto verso Piazza Ankara, sotto la Curva Sud dello stadio Flaminio.
Lo slogan della manifestazione
Il messaggio scelto dagli organizzatori è chiaro: “La libertà si conquista”. Una frase che racconta il clima di dissenso nei confronti della società e della gestione del club. L’invito è stato rivolto a tutto il mondo laziale: tifosi, famiglie, vecchie generazioni e nuovi sostenitori.
Il precedente delle altre proteste
Non è la prima volta che la tifoseria biancoceleste scende in strada. Negli ultimi anni ci sono state altre manifestazioni contro la proprietà, con numeri importanti e una partecipazione crescente. Ora l’obiettivo degli organizzatori è alzare ancora il livello della protesta, trasformando il corteo in una delle mobilitazioni più grandi mai realizzate da una tifoseria italiana.
Il rapporto con la società resta teso
La distanza tra tifosi e club resta profonda. Il malcontento riguarda la gestione sportiva, la programmazione e il futuro della Lazio. In un momento delicato, con la società al lavoro anche sulla campagna abbonamenti e sul mercato, la piazza biancoceleste vuole far sentire ancora una volta la propria voce.
Flaminio simbolo della protesta
La scelta del Flaminio non è casuale. Lo stadio resta un luogo simbolico per la città e per il dibattito sul futuro della Lazio. La marcia da Ponte Milvio fino all’impianto diventa così anche un messaggio politico e identitario: i tifosi chiedono un cambio di passo e una società più vicina alla propria gente. Il Messaggero.


