Intercettato dall’agenzia Dire nei corridoi del Senato, il senatore di Forza Italia e presidente della Lazio, Claudio Lotito, ha ribadito quanto affermato nel comunicato pubblicato stamani dal club biancoceleste e nella lettera pubblicata su Il Messaggero.
Le dichiarazioni di Lotito:
“La Lazio non è in vendita. Io dormo tre ore a notte. Ho scritto questa lettera di notte e l’ho mandata, poi non mi son messo a guardare. Le reazioni? Se avessi voluto aprire il dibattito l’avrei fatto con chi l’ha creato strumentalmente”.
“Se ho paura di uno stadio vuoto per la prossima stagione? No perché io non faccio le cose in termini materiali. Per me la Lazio è un’emozione e io voglio costruire emozioni. Non vogliono venire allo stadio? È legittimo. Io lavoro con responsabilità, senza interessi materiali”.
“I sostenitori della Lazio continuano a chiedere un sogno? Pure io voglio sognare, ma io voglio sognare anche per il futuro, non solo per il presente. Io ho fatto una lettera aperta per riportare le cose come stanno, senza enfatizzare quello che ho fatto e quello che ho fatto io per il calcio non l’ha fatto nessuno nella storia. La Salernitana l’ho presa in eccellenza e l’ho portata in serie A”.
“Se per la Reggina ho fatto un favore all’amico di Forza Italia, Francesco Cannizzaro, neo sindaco di Reggio Calabria? Non è vero, sono solo chiacchiere…”.



L’unica emozione che vogliamo davvero è che te ne vai
Te devi solo stendete e non rialzarti più…
Elezione forte quando non ci sarà più ⛓️💥
Niente non molla , una condanna per la Lazio
L’emozioni non ti fanno vincere nulla,io mi emoziono se la mia squadra lotta per vincere uno scudetto ( 1974 e 2000 docet)Oppure una Champions League.,tutto il resto non è l’emozione ma noia…..
Sicuramente di emozioni ne provochi pure troppe……
Non vendo sogni né speranze la realtà ad oggi dice altro dai presidente finche c’è vita la speranza è gratuita i sogni arriveranno la realtà prima oh poi cambierà SFLazio presidente 🫂
Mavai ha fare il politico lascia la Lazio
C hai 70 anni… vatte a ripone
Schiatta