Secondo quanto riportato da Gianluca Di Marzio, Santiago Giménez è il sogno della Lazio per quanto riguarda l’attacco. Si tratta, al momento, di una pista più teorica che concreta, ma sufficiente a riaccendere le discussioni tra tifosi e addetti ai lavori.
La Lazio è infatti alla ricerca di un attaccante in grado di garantire continuità realizzativa e di alzare il livello complessivo del reparto offensivo. In questo contesto, il profilo del centravanti del Milan rappresenta una suggestione di alto profilo, anche se le difficoltà dell’operazione restano evidenti.
Un profilo già seguito e apprezzato in passato
Santiago Giménez si era imposto al Feyenoord come uno degli attaccanti più interessanti del calcio europeo. Potenza fisica, attacco della profondità e buona continuità realizzativa lo avevano reso un profilo seguito da diversi club italiani, tra cui la Lazio, che lo aveva valutato come possibile rinforzo per il proprio reparto offensivo. In quella fase si era trattato però di un interesse esplorativo, mai sfociato in una vera trattativa concreta.
Il passaggio al Milan e un rendimento condizionato
Il trasferimento al Milan ha rappresentato un salto importante nella carriera del centravanti messicano, ma il suo anno e mezzo in rossonero è stato segnato da diverse difficoltà. Oltre a un adattamento non immediato ai ritmi e alle richieste della Serie A, Giménez ha dovuto fare i conti con una continuità di rendimento altalenante e con problemi fisici ricorrenti che ne hanno limitato la stabilità.
Questi stop non gli hanno permesso di trovare sempre la migliore condizione, incidendo sul suo percorso di crescita e sulla possibilità di imporsi con maggiore continuità.
Il nuovo fattore Gattuso nella Lazio
Secondo le indiscrezioni, il nome di Giménez sarebbe tornato d’attualità anche per volontà del nuovo tecnico della Lazio, Gennaro Gattuso. L’allenatore, noto per il suo calcio intenso e verticale, vedrebbe nel messicano un centravanti adatto per caratteristiche fisiche e capacità di attaccare la profondità.
Si tratta di una richiesta che, almeno a livello teorico, si inserisce nella ricerca della Lazio di un attaccante moderno e funzionale al nuovo progetto tecnico.
Il Mondiale con il Messico
Inoltre Santiago Giménez è stato anche convocato dal commissario tecnico Javier Aguirre e prenderà parte al prossimo Mondiale con la maglia del Messico. Una vetrina importante che conferma la considerazione internazionale del giocatore, chiamato a essere protagonista in una competizione di altissimo livello.
Un buon Mondiale potrebbe infatti cambiare sensibilmente il suo status. Prestazioni di alto livello avrebbero l’effetto di aumentare la sua valutazione di mercato e rafforzare la sua centralità nel progetto del Milan, che a quel punto sarebbe ancora meno disposto a considerare una sua cessione. Allo stesso tempo, un rendimento importante attirerebbe l’attenzione di nuovi club europei, ampliando la concorrenza e rendendo eventuali trattative future ancora più complesse.
Le difficoltà di un’operazione complessa
Per la Lazio, già oggi distante da un’operazione di questo tipo, uno scenario del genere potrebbe rendere il profilo praticamente fuori portata. Il nome di Giménez resta una suggestione di alto livello per la Lazio, ma alimentata da valutazioni tecniche e dal gradimento di Gattuso e dal budget che avrà a disposizione la società biancoceleste, oltre alla formula con la quale intenderebbe cercare di portare a Roma il centravanti classe 2001.



Forse Gattuso non ha capito in quale società e capitato se ancora non firmi pensaci bene la tua avventura alla Lazio potrebbe essere la mazzata finale per la tua carriera da allenatore
Bono per l’indifferenziata
Che problema c’e’? Basta proporgli un ingaggio ribassato rispetto al Milan e lui viene di corsa…
Penso che il Milan voglia i soldi, quindi virerà su un parametro zero oppure ci verrà detto che bisogna valorizzare Dia e Ratkov (per essere onesti non si può dare un giudizio su questo ragazzo perché non ha mai giocato, ma Dia non può giocare in serie A). Mentre verrà ceduto Noslin che forse è l’unico che può avere qualche richiesta
Io invece haaland..ma Gattuso ha capito che non c’è un euro boh.
Gattuso non e’ l’alkenatore della lazio