La Lazio riparte da nuove idee e da alcune certezze da costruire. Tra queste c’è Tijjani Noslin, uno dei giocatori osservati con maggiore attenzione da Gennaro Gattuso in vista della prossima stagione. Secondo quanto riportato da Il Messaggero, il tecnico biancoceleste sarebbe convinto delle qualità dell’olandese, ma starebbe valutando di impiegarlo diversamente rispetto al passato.
L’obiettivo è valorizzare un calciatore che, nonostante le difficoltà incontrate nella sua esperienza romana, continua a essere considerato una risorsa importante per il futuro della squadra. Una scelta che racconta anche la volontà di Gattuso di lavorare sulle caratteristiche dei singoli prima di chiedere eventuali interventi sul mercato.
Noslin è arrivato alla Lazio con aspettative elevate dopo le buone prestazioni mostrate in Serie A. Tuttavia, la sua stagione è stata caratterizzata da alti e bassi, complice anche l’alternanza di ruoli che non gli hanno permesso di trovare continuità.
Un nuovo ruolo per esaltare le sue qualità
L’idea di Gattuso sarebbe quella di individuare una collocazione tattica più definita. Tijjani Noslin ha dimostrato di poter ricoprire diverse posizioni nel reparto offensivo, ma proprio questa versatilità potrebbe averne limitato l’esplosione definitiva.
L’attaccante classe ’99 possiede velocità, capacità di attaccare la profondità e una buona predisposizione al lavoro senza palla. Caratteristiche che potrebbero renderlo particolarmente utile come seconda punta o esterno offensivo in un sistema più dinamico.
La ricerca di una dimensione tattica precisa rappresenta uno degli aspetti più interessanti del nuovo corso biancoceleste. Gennaro Gattuso vuole infatti costruire una squadra aggressiva e intensa, nella quale ogni giocatore abbia compiti ben definiti.
La sfida della consacrazione
Per Noslin la prossima stagione potrebbe rappresentare un passaggio decisivo della carriera. Dopo questi primi due anni vissuti tra aspettative e difficoltà, ora l’attaccante olandese ha l’occasione di conquistare definitivamente la fiducia dell’ambiente biancoceleste.
Gattuso sembra pronto a concedergli una nuova opportunità. Starà al giocatore trasformare questa fiducia in prestazioni convincenti e continuità di rendimento. La Lazio osserva, aspettando di capire se la scommessa potrà trasformarsi in una delle sorprese più interessanti della prossima stagione e influenzare, allo stesso tempo, le future scelte di mercato della società romana.
Le possibili conseguenze sul mercato
La fiducia che Gattuso sembra voler accordare a Noslin potrebbe avere effetti importanti anche sulle strategie della Lazio in questa sessione estiva di mercato. Se l’olandese dovesse convincere definitivamente il tecnico nel ruolo di ala offensiva o seconda punta, il club capitolino potrebbe valutare una riorganizzazione dell’intero reparto d’attacco.
In quest’ottica, aumenta l’attenzione attorno al futuro di Boulaye Dia. L’attaccante senegalese potrebbe infatti diventare uno dei principali candidati alla cessione qualora la società biancoceleste decidesse di puntare con decisione sul nuovo progetto tecnico costruito attorno a Noslin, altri punti fermi della squadra e ai giovani presenti in rosa. Una scelta che consentirebbe alla Lazio di liberare spazio e risorse economiche da reinvestire sul mercato, seguendo le indicazioni del nuovo allenatore.
Ratkov resta, ma serve un altro centravanti
L’eventuale uscita di Dia favorirebbe indirettamente la permanenza di Petar Ratkov, attaccante acquistato dalla Lazio nello scorso mercato invernale e considerato uno dei profili più interessanti sui quali costruire il futuro del reparto offensivo. Il centravanti serbo rappresenta infatti un investimento importante della società e potrebbe avere un ruolo centrale nel nuovo progetto tecnico. Tuttavia, l’intenzione del club non sarebbe quella di affidargli da solo il peso dell’attacco.
La dirigenza continua infatti a lavorare per individuare un centravanti di livello, capace di garantire gol, esperienza e affidabilità. L’obiettivo sarebbe creare una concorrenza sana proprio con Ratkov, aumentando il livello complessivo del reparto e offrendo a Gattuso diverse soluzioni durante la stagione.



io non lo vedo come giocatore di calcio
“dopo le buone prestazioni mostrate in Serie A.” Ma quali???
4-5 gol nel Verona in 6 mesi? Ma un giocatore che segna un gol ogni mese e mezzo in media non si puo’ definire un attaccante. Idem ratkov o come si chiama. Ma i numeri li sanno guardare quei due, anzi quei tre?
Naturalmente Noslin è felice: ha 27 anni, altri 2-3 anni così e può ritirarsi contento
Ma come si fa a parlare di calciatori in questa situazione..? Si suona l’Orchestra mentre la nave affonda e voi fate finta di niente..
Un uomo che non ha gli attributi per mantenere ciò che dice non vale nemmeno un centesimo, degno compare del suo padrone !!!!
Mese di dicembre 2025 !!!!
Se fallisco mi dimetto !!!!
Mamma mia che ci aspetta…………………
Ma siete sicuri che sia lui l’allenatore 🤣
Serviva Gattuso per dirlo
Per i campi di formello va bene
Ha firmato Gattuso?