Durante la conferenza stampa di Maurizio Sarri, anche il presidente della Lazio, Claudio Lotito, è intervenuto negli studi televisivi del Training Center di Formello ed ha risposto anche lui alle domande dei cronisti presenti.
Quale obiettivo con il mercato chiuso?
“Non ci siamo mai prefissati obiettivi in partenza, pensiamo di aver allestito una squadra che possa competere. Lo abbiamo dimostrato nella prima parte, anche in Europa. Poi abbiamo buttato chance contro squadre abbordabili in casa, forse era scomparso lo spirito battagliero. Ieri un giocatore mi ha fatto sorridere perché riteniamo che possa esprimere buone potenzialità e ci ha chiesto di fare una foto solo se ci fosse stato anche il mister. Viene già considerato per l’autorevolezza, come elemento trainante per un valore aggiunto. La nostra scelta, indipendentemente dal mercato che non pensavamo fosse bloccato, nasce dal pensare che fosse Sarri il più idoneo. Ma anche sul percorso interrotto prematuramente senza una scelta voluta dalle due parti. Ricorderete: dicemmo “apriamo un ciclo che ci porterà a crescere man mano”. Il ciclo si è interrotto, ora lo abbiamo riscoperto con la difficoltà del blocco del mercato. Ma la rosa dal punto di vista numerico è abbondante, dovremo tagliare quando il mister sceglierà chi continuerà qui. Alcuni di loro poi sono stati poco valorizzati, il mister ha la capacità empatica di farli migliorare. Il campo sarà il nostro giudice. Noi da società mettiamo a disposizione tutto cioò che possiamo. Abbiamo scelto di non fare il ritiro fuori perché il centro sportivo ha tutto per formare al meglio la squadra. Ce l’hanno riconosciuto anche i giocatori e il mister, senza essere sballottati a destra e sinistra. Se i giocatori si mettono a disposizione e recepiscono le sue indicazioni, vedremo che risultati otterremo. Sono convinto che il valore aggiunto è mister Sarri, che è un fuoriclasse. Come tale lavorerà. Ci sono giocatori normali, buoni giocatori, ottimi giocatori e campioni. Non dico campioni, ma tutti insieme possono fare grandi cose”.
Perché la Lazio non può operare sul mercato?
“Si è detto che Lotito era consapevole 8 anni fa a istituire un indice di liquidità. Chiariamo la situazione, penso di avere a che fare con persone che sanno leggere e scrivere. Il tema nasce da un fatto pratico, Lotito otto anni fa era consapevole nell’inserire l’indice di liquidità quando saltò il Parma durante la stagione. Questo indice serve a monitorare i ricavi e i costi a breve termine, ovvero in 12 mesi. L’indice all’epoca era 0,2 o 0,3, adesso è stato portato a 0,8 su un criterio per le aziende in crisi. Viene effettuata una fotografia alla società al 31 marzo, mentre invece al 30 giugno può avere ben altra situazione. Aggiungo anche il paradosso chiamato indice di stupidità, una persona rigorosa e attenta se fa investimenti patrimoniali e arricchisce la società come si vede in questo studio viene prodotto dalla cassa della società. Se sottraggo cassa ma senza condizionare i pagamenti obbligatori non ha senso, la Lazio è l’unica azienda in Italia che ha pagato con sei mesi d’anticipo per 21 anni la rata col Fisco. La Lazio parte con la rata pregressa, con 15 milioni all’anno che paga per il Covid, in più questa intelligenza sportiva ha reso il calcio femminile professionista e costa altre sei milioni, c’è un costo complessivo di 27 milioni e nonostante ciò la Lazio ha continuato a pagare puntualmente, sta facendo investimenti e lo sta facendo anche con l’academy, senza avere mutui o bond, io potrei fare tutto questo andando in banca facendo un bel mutuo gravando di debiti la società. Ci sono parecchie squadre che hanno 500 o più milioni di debiti, ma hanno l’indice di liquidità in ordine. Se sposto un costo da 12 mesi a 13 mesi non viene monitorato dall’indice di liquidità. Il blocco è nato da una svista, l’attuale management che ho trovato quando sono arrivato e che stimo, hanno scaricato i costi al 31 marzo sul presupposto che l’indice di liquidità fosse stato abolito, visto che dal primo luglio non esiste più. La Lazio non ha problemi con i requisiti europei, mentre altre squadre hanno sanzioni e altro. Viene abolita una norma, ma poi la usi per condizionare il mercato estivo. Bastava spostare 3,6 milioni di costi al 5 aprile invece che al 31 marzo e questo problema non ci sarebbe stato. Abbiamo chiamato l’allenatore e spiegato questa situazione che nasce da regole illogiche. Io potrei mettermi a fare ricorso, la Lazio dal punto di vista ‘bilancistico’ ha circa 300 milioni di patrimonio e 300 milioni di giocatori, ci sono mai stati problemi con il pagamento degli stipendi? Mai. Questa cosa non fa onore al calcio italiano, ma non è la Covisoc che decide, la Covisoc è lo strumento che attua le regole della Federazione. Se la Lazio dovrà intervenire a gennaio lo farà, vi garantisco che abbiamo ricevuto offerte importantissime per tanti giocatori a gennaio o a giugno, ma abbiamo deciso che l’allenatore dovrà valutare tutti i giocatori e deciderà se i giocatori saranno idonei o meno”.
Se devo chiedere scusa ai tifosi?
“No, per un semplice motivo. Io non ho fatto nulla per non potenziare la società. Sono anni che sto potenziando la squadra. L’indice di stupidità non conta nulla, ma conta l’indice di solidità. La Lazio non può fallire. Se mi blocchi il mercato, mi crei un danno. Questa restrizione crea un danno, se avessero mantenuto l’indice con “io vendo 100 e compro 100″ avrebbero salvaguardato l’integrità della società. Oggi non posso comprare neanche uno per la Primavera. Vediamo l’indebitamento delle altre società? Che ha fatto la Federazione per tutelare l’integrità e la regolarità del campionato? Voi partite sempre dai nomi, mi dovete spiegare perché allora la Lazio ha vinto contro le più forti e perso contro quelle che stavano retrocedendo… Squadre sono partite per vincere tutto e non hanno vinto niente, non è un discorso solo di nomi, ma di creare un’alchimia nello spogliatoio per far esprimere al meglio le potenzialità delle rose”.
Ci sono state offerte per la cessione della Lazio?
“No, è totalmente falso e vi ricordo che la Lazio è una società quotata in borsa. Così si configura il reato di aggiotaggio e quindi ho sporto denuncia alla Procura della Repubblica. Sono notizie totalmente false e destituite di fondamento. Solo fantasie di qualche soggetto che ha interesse a strumentalizzare e a creare problemi alla società, soprattutto al sottoscritto. Non consentirò a nessuno di utilizzare mezzi impropri per creare problemi alla società. Nel momento in cui si mettono in atto azioni contro di me, ognuno se ne assume le proprie responsabilità”.
Sullo Stadio Flaminio?
“Se dipendesse da me, ci sarebbe il 100% delle possibilità. Stiamo lavorando in silenzio e sono abituato a non fare annunci, io creo le condizioni pratiche. La politica dei fatti, non parole. Lavoro con uno staff di altissimo livello, stiamo allestendo tutta la documentazione necessaria e lo stiamo facendo con la certezza di stare dalla parte del giusto. Questo investimento che farà la Lazio prevede una ricaduta di oltre 140 milioni per il territorio, non per lo stadio. Riteniamo che il Flaminio, oltre all’aspetto evocativo, serve per riqualificare un’intera zona di Roma. Vogliamo fare uno stadio di 50 mila spettatori che però possa valorizzare tutto quel settore cittadino. Non starà poi a noi decidere, spetterà alla giunta comunale e devo dire che c’è grande collaborazione. C’è un iter che va seguito, il resto sono chiacchiere da bar. Siamo convinti di essere nel giusto, stiamo facendo le cose trasparenti. Lo Stadio Flaminio è nato come stadio di calcio, non come una piscina e nessuno sta favorendo nessuno. Deve finire questa campagna denigratoria, si vuole evitare che la Lazio possa tornare a casa propria”.
Se, rispetto a come si è operato in passato, ora sta pensando di vendere i giocatori all’apice della loro carriera per aumentare il fatturato?
“La domanda è intelligente, se avessi venduto i giocatori all’apice sicuramente i tifosi non sarebbero stati contenti. Se non li vendi non li hai venduti e si crea un problema opposto, è un cane che si morde la coda. L’esperienza maturata verrà considerata nelle future valutazioni, dobbiamo allestire una squadra che sia competitiva non sui nomi, né sui soldi. Abbiamo avuto giocatori costati poco e che hanno reso molto, così come giocatori costati molto e che hanno reso poco. Non condivido che il campionato lo abbia vinto chi ha speso di più, anche perché l’Inter ha speso più del Napoli. Il tema non è quanto costa un singolo giocatore, ma bisogna valutare le qualità di ogni singolo giocatore. Per accontentare Inzaghi non ho venduto Milinkovic quando avrei potuto venderlo per una cifra importantissimo. Non intendevo privare un idolo come Milinkovic ai tifosi, poi quando mi ha chiesto di andar via garantendo il massimo impegno io ho rispettato la parola data. Forse bisogna prendere giocatori a poco, valorizzarli e cederli all’apice, ma questa scelta può andare contro la piazza o contro l’allenatore”.
Se sta pensando a trovare uno sponsor sulla maglia?
“Assolutamente si. Abbiamo creato un processo integrato con radio, tv e app che ci consente di ottenere grandi risultati sul mercato. Abbiamo avuto per tre anni Binance, che ha sempre pagato puntuale con cifre importanti superiori ai 10 milioni di euro. È chiaro che se devo utilizzare la maglia per incassare 1-2 milioni non lo faccio perché significa svalutare il marchio. La Lazio è giusto che partecipasse alla Conference League? Condivido con il mister il pensiero di non aspirare a questa competizione, aspiriamo a ben altro. Noi abbiamo fallito la qualificazione all’Europa League dove si è qualificata la Roma che fino a poche giornate prima era a 15 punti di distanza. Siamo arrivati a fine stagione in riserva, poi se questa squadra potrà arrivare settima o più in alto non lo può dire nessuno”.
Quando la Lazio potrà tornare a fare mercato?
“La Lazio sta lavorando per correggere l’impianto tecnico agonistico della squadra. Avrei potuto accettare le offerte che ci sono arrivate, se sono arrivate così tante offerte importanti per i nostri giocatori evidentemente sono validi. Tchaouna tutti dicevano che non lo voleva nessuno, invece lo abbiamo ceduto a 15 milioni e 250 mila euro. Abbiamo deciso di non cedere altri giocatori per rispetto dell’allenatore e perché la Lazio non ha bisogno di fare cassa. La Lazio ha impostato un percorso di crescita di un certo tipo, i giocatori che l’allenatore e che la società riterranno non idonei verranno ceduti e sostituiti con giocatori che saranno ritenuti più forti. Il mercato estivo è bloccato, la Lazio lavorerà per far sì che potrà operare a gennaio”.
Come mi porrei se qualcuno manifestasse l’interesse per la Lazio?
“Premesso che non si è manifestato nessuno, io non ho ritenuto di dover alienare la Lazio. Scopriremo chi è l’artefice di tutte queste manifestazioni per liberare la Lazio o liberare Forza Italia, come se mi avesse messo la politica, quando in realtà ho comprato le azioni in un momento in cui nessuno avrebbe messo un euro sulla Lazio. Mi sono fatto carico di una situazione definita impossibile e la situazione è ben diversa. Anche il mio predecessore Cragnotti si è compiaciuto per la situazione attuale. I risultati sportivi dell’epoca sono un conto, con tutti i requisiti attuali invece è ben diverso. Abbiamo coniugato anche dei trofei vinti, lo scorso anno abbiamo battuto il Napoli campione d’Italia e invece perso punti con squadre di bassa classifica. Non ritengo che ci siano le condizioni per alienare la società, non voglio farlo e sarebbe un errore anche per i tifosi. Sono entrato nel 2004 e l’anno precedente fu fatto un aumento di capitale sociale dove fu chiesto ai tifosi di intervenire. Quando sono entrato la gente voleva essere risarcita, non mi sembra che abbia chiesto ai tifosi di intervenire. Se fosse vero ciò che viene diffuso avrei fatto un aumento di capitale sociale chiedendo i soldi ai tifosi, non è rispettoso nei confronti di chi ci dimostra amore e affetto. C’è poi una sparuta minoranza che non gradisce la mia persona, ma se ne dovranno fare una ragione. Ho visto lo striscione per i medici del Gemelli di farsi gli affari loro, ma chi predica del male riceve del male. Io opero in maniera totalmente disinteressata. Forse devo rallentare perché fisicamente sto accusando qualcosa. Infatti ho introdotto anche mio figlio perché ha una passione sfrenata, la Lazio è stata ospite alla finale della Coppa del Mondo e non mi sembra che la Lazio abbia problemi. Il Nasdaq gradirebbe di averci nella borsa di New York, chi esamina con obiettività e competenza si può rendere conto della situazione”.
Se esprimo un po’ di lazialità?
“Io non ho mai espresso patos e questo mi ha sempre salvaguardato, vengo da una scuola di persone che avendo più esperienza di me dicevano di portare un impermeabile estate e inverno. Tutto mi scivola addosso, ma ciò che ha senso io lo recepisco. Ci sono cose che sono identitarie e per le quali mi batto, le difenderò fino alla morte. Le cose velleitarie che nulla hanno a che vedere con l’aspetto romantico non le seguo, sento di dover seguire come presidente un percorso portato avanti dai miei predecessori. Ho una grande responsabilità, ho una grande voglia di portare avanti questi valori. Il calcio coinvolge tante persone e deve portare avanti questi valori come il rispetto”.




Fantastico presidente, grazie sempre per quello che stai facendo x questa società,chi ti ama ti segue
Tornatene a Corropoli, e restace
Ma quali 300 milioni di patrimonio! 300 milioni di caxxate che spari Lotí…
E’ il mondo intorno che e’ sbagliato mica lui che si arricchito con la Lazio e che ora parla di trofei per la vincita di singole partite.
Arriviamo 7/8
Magari…
Maledetto!
Loporco vattene
Come volevasi dimostrare….è Satana impersinificato in un gestore giallozzozzo…..una famiglia maledetta…toccherebbe fare un esorcismo alla Lazuo per liberarsi di questo demone immondo….Anche questa volta non mi ha sorpreso con le dichiarazioni sputate verso tutto e tutti….a forza di provocare e di disprezzare il mondo che lo circonda, la natura si ribellera’ a questo parassita…..au i 26.000 imbecilli e il finto laziale Ciocia 62 auguro di soffrire le pene sportive dell’inferno Lotitese…..e di fare l’abbonamento per la Roma visto che vi siete trasformati in traditori giallozzozzi….
Devi schiattare
Ma Lotito nn vendeva sogni ma solide realtà Lazio sana a destra e manca poi a fatti 😭🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣
Dxd Global | Development dxd global, global dxd, deluxe bilisim, deluxe global, IT solutions, web developer, worpress global, wordpress setup