La vittoria per 3-0 nellāamichevole contro la Primavera ha offerto un primo sguardo sui frutti del lavoro svolto nella prima settimana di ritiro a Formello. A differenza degli anni precedenti, lāavventura estiva della Lazio di Maurizio Sarri ĆØ partita tra le mura del centro sportivo biancoceleste e non allāombra delle Tre Cime di Lavaredo. Un inizio più “domestico”, ma non per questo meno intenso, in cui il tecnico toscano si ĆØ concentrato come sempre sui dettagli, tra conferme per i veterani e prime lezioni per i volti nuovi.
Tra questi, spicca Reda Belahyane. Il centrocampista classe 2004, arrivato lo scorso gennaio dallāHellas Verona, sta provando a conquistarsi un ruolo nella nuova Lazio. Dopo sei mesi ai margini con Baroni, il marocchino ĆØ pronto a giocarsi le sue carte agli ordini di Sarri, almeno fino a gennaio 2026, quando si potrĆ fare una nuova valutazione sul suo futuro.
Sarri ha le idee chiare: niente regia, ma può nascere una nuova mezzala
Al momento, la regia biancoceleste ha due padroni designati: Cataldi e Rovella, entrambi centrali nel progetto tattico del tecnico. Per Belahyane, dunque, il futuro non sembra essere davanti alla difesa. Tuttavia, la sua aggressivitĆ , la tenacia nei contrasti e la buona tecnica lo rendono un candidato interessante per un altro ruolo: quello di mezzala.
Secondo quanto riportato da Il Messaggero, Sarri starebbe lavorando proprio in questa direzione, cercando di modellare Belahyane su misura. Il nodo principale riguarda la gestione del pallone: il giovane centrocampista tende a trattenere troppo la sfera, rallentando la manovra. Lāallenatore gli chiede più velocitĆ nelle giocate, verticalizzazioni rapide e meno tocchi inutili. In sostanza: meno possesso statico, più concretezza.
Belahyane come Allan?
Sarri conosce bene i margini di crescita in quel ruolo e ha giĆ dimostrato in passato di saper trasformare un talento grezzo in un punto di forza. Un esempio su tutti ĆØ Allan, plasmato a Napoli proprio da Sarri in una mezzala dinamica e internazionale, nonostante una struttura fisica non particolarmente imponente.
Belahyane, pur ancora acerbo, ha caratteristiche interessanti: buona tecnica, visione di gioco e disponibilitĆ al sacrificio. Deve crescere, certo, ma potrebbe diventare una risorsa preziosa, soprattutto in unāestate complicata sul fronte mercato. Con pochi innesti allāorizzonte, Sarri potrebbe scegliere ancora una volta la strada della valorizzazione interna, trasformando una scommessa in una soluzione.


