Continua l’asse fra Lazio e Avellino: Alessandro Milani e Valerio Crespi sono nuovi giocatori della società campana. In attesa dell’ufficialità da parte del club biancoceleste, Eziolino Capuano ha commentato l’arrivo dei due calciatori e ha detto la sua su Fabiano Parisi, svelando un retroscena di mercato coi capitolini. Ecco le sue parole riprese da tuttoavellino.it.
Le parole di Capuano su Parisi
“Parisi? È un orgoglio, è come un figlio acquisito. Un rapporto che va fuori dal campo. E’ un ragazzo che è cresciuto molto. Eravamo qui, quando passò dall’Empoli alla Fiorentina, lui mi chiese se facesse bene ad andare, era titubante perché c’era Biraghi avanti nelle gerarchie e anche in quella scelta lo aiutai. Oggi è diventato un uomo maturo, è cresciuto, le ultime prestazioni parlano bene di lui. Peccato che una società che lo aveva già preso ora ha il mercato bloccato, parliamo della Lazio, lo possiamo dire tranquillamente. Ma credo che Fabiano farà benissimo anche alla Fiorentina quest’anno. Dovete capire che a Firenze avanti ha Gosens, fino a gennaio anche Biraghi, poi passato al Torino. E comunque Fabiano ha trovato spazio, spesso Palladino lo ha messo a destra, anche a centrocampo. Ma Fabiano non ha detto mai una parola fuori posto, io penso che un giocatore come lui lo vorrebbero tutti, è un ragazzo umile e rispettoso, che si sacrifica, che sa cosa vuol dire il lavoro e la dedizione”.
Capuano du Milani e Crespi
“Milani è un 2005, è un po’ più tarchiatello rispetto a Fabiano, lo volevo portare a Taranto 2 anni fa, è un giocatore di prospetto, ha un bel futuro davanti. Si somiglia un po’ con Fabiano, Ha frequenza di corsa, magari Fabiano è più forte quando stoppa e riparte, sulla spinta, Milani ha più gamba, Fabiano magari è pi forte tecnicamente. Milani è un giocatore con più di motore”.
E su Crespi dice: “Anche lui lo conosco bene, possente fisicamente, non vorrei errare è un 2004, ha fatto una esperienza in B a Cosenza. Può fare bene ad Avellino, giocatore d’area di rigore, possente, bell’attaccante“.



Oltretutto a maggio, quando il gatto e la volpe hanno ricevuto la pec, il mercato era chiuso. Almeno ditele meglio le bufale
Ma dopo il tarocco del giorno sei andato a vedere se il gestore era contento della fesseria che hai detto?