Il centravanti della Lazio ha rilasciato una lunga intervista a La Repubblica. Tra passato e presente, tra campo e sogni personali. L’argentino si è raccontato a 360 gradi parlando della Lazio ma non solo.
Un estratto della sua intervista.
“A Milano non sarà facile: loro lottano per lo scudetto ma noi meritiamo la Champions per la stagione che abbiamo fatto. Il nostro obiettivo è fare sei punti nelle ultime due gare. La gente mi critica perché non faccio tanti gol, ma questo è un vizio che c’è in Italia dove si danno troppa importanza ai numeri. Conta il collettivo e il gioco di squadra. Mondiale? Un altro mio obiettivo: so che il Ct Scaloni mi osserva e spero di convincerlo.
Eredità Immobile? Sento molto questa responsabilità, ma sono al secondo anno qui. Baroni ha fiducia in me così come i tifosi. Vedremo cosa succederà questa estate, io vorrei restare. Rigore Bodo? Pesa ancora ma se tornassi indietro lo tirerei nuovamente anche con i crampi. Era giusto assumersi quella responsabilità, forse lo tirerei solo in maniera diversa ma andrei nuovamente sul dischetto.”



Ma certo, perche’ guardare i numeri? Mica che un centravanti deve segnare…Deve parare immagino. Se la meriti tu la Champions se la stramerita pure il Venezia!!!
E VEDI UN PO’ NON CONTASSERO I NUMERI.
UN CENTRAVANTI CHE DOVREBBE FARE SE NON SEGNARE?
TE NON SOLO NON SEGNI, MA NEMMENO GLI ASSIST FAI. ADDIRITTURA NEL RICEVERE PALLA METTI MALE PURE IL CORPO. PER CARITA, MA N’DO STA ER PANTERONE CAICEDO?????
Vabbè sisi…pensa a fare qualche gol domenica và…