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Giulio Cardone

Napoli – Lazio, le Cardopagelle: delusione Milinkovic. Pipe hai giocato?

Napoli – Lazio, i voti e le pagelle dei biancocelesti a cura del direttore Giulio Cardone

Reina 4

Cinque gol l’anno scorso a Napoli, altri 4 questa sera e non tutti i tiri erano imparabili, anzi. Sulla conclusione di Fabian Ruiz, per esempio, non è riuscito ad allungarsi come necessario. Lo dico da un po’: è ora di cambiare, anche in campionato.

Patric 4,5

Sbaglia sul secondo gol, s’innervosisce, si fa ammonire e Sarri giustamente lo sostituisce all’intervallo: a Mosca l’esperimento da terzino destro aveva funzionato, contro Insigne proprio no.

Luiz Felipe 4

Era il giocatore del momento, con la storia del rinnovo e soprattutto di Mancini che lo vuole in Nazionale, ma incappa in una serata da incubo. Sembra perfino distratto, apatico. Forse non ha recuperato dalle fatiche di Mosca, partita e viaggio. Malissimo.

Acerbi 5-

Sfortunato nel primo gol, colpevole sul secondo. Poi cerca di riscattarsi, colpisce l’incrocio dei pali con una bella testata, scuote i compagni ma è coinvolto nel disastro generale.

Hysaj 5

Il meno disastroso della difesa, magra consolazione. Gli ex questa sera hanno steccato, a partire da Sarri.

Milinkovic 4,5

Dominato da Fabian Ruiz, era fuori tempo e fuori fase. Tra le delusioni della serata, visto quello che ci si aspetta da lui in partite così. E non basta l’assist per il tiro di Luis Alberto a salvarlo.

Cataldi 4,5

Troppo grave l’errore che, come contro la Juve, sblocca la partita a favore degli altri. Bravo nella fase offensiva, in quella difensiva ha davvero tanto da imparare. E quando hai accanto centrocampisti di costruzione come Milinkovic e Luis Alberto, la lacuna diventa un guaio per la squadra. Zielinski e Mertens, a turno, gli scappavano alle spalle, creavano pericoli e azioni da gol.

Luis Alberto 5

Almeno ha impegnato Ospina con quel bel destro al volo dal limite. Inguardabile però in fase difensiva: non una sorpresa, ecco.

Felipe Anderson 4

Ha giocato? Diciamo di no. Assente ingiustificato. Prevedibile anche questo, doveva giocare Basic dall’inizio con lui in panca. Quando entra nel tunnel, va usato solo come contropiedista nell’ultima mezzora se si è in vantaggio.

Immobile 5+

Solo Pedro cerca di aiutarlo. Corre, sbuffa, s’impegna, s’incazza. E alla fine, da capitano, va sotto il settore ospiti a scusarsi a nome della squadra con i mille tifosi arrivati a Napoli. L’unica conclusione viene deviata in angolo da Ospina, ma ormai questa trasferta dalle sue parti per Ciro è diventata un incubo.

Pedro 5+

Lui e Ciro qualcosa hanno provato, ma al calcio si gioca in 11, non in 2. Esce zoppicando: speriamo non si sia fatto nulla altrimenti si mette proprio male.

Sarri 4

Napoli troppo forte, è vero, e troppo scarso il tempo per recuperare dopo Mosca, però il Comandante doveva utilizzare qualche accorgimento – nella formazione, nel piano partita – per affrontare la sua ex squadra. L’approccio di stasera e il rendimento in trasferta lo chiamano in causa. Insisto: ma è proprio impossibile pensare a un 4-3-2-1 con Milinkovic, Cataldi e Basic a centrocampo – da rafforzare assolutamente – e Pedro e Luis Alberto liberi di inventare alle spalle di Immobile?

Lazzari  5

Stavolta i suoi scatti fanno il solletico alla difesa del Napoli.

Basic 6

Doveva giocare dall’inizio, con una disposizione tattica più accorta.

Zaccagni 5,5

Sfida Di Lorenzo e si fa valere, senza paura. Niente di trascendentale, però in crescita: merita il posto di Anderson.

Raul Moro s.v.

 

Lucas Leiva s.v.

 

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