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Lazio senza gol: al San Paolo è stata solo la terza volta in stagione

La Lazio di Inzaghi ha il sapore di Roberto Mancini

La Lazio è uscita sconfitta dal San Paolo senza riuscire nemmeno a segnare un gol. È solo la terza volta che capita in questa stagione.

Solo la sfortuna ha fermato la macchina da gol biancoceleste. La sconfitta col Napoli in Coppa Italia, paradossalmente, sottolinea una volta in più quanto devastante sia l’attacco della Lazio in questa stagione. Vedere la rete avversaria inviolata quest’anno è stata un’autentica rarità: ieri sera è successo solo per la terza volta in assoluto.

Era accaduto contro l’Inter, a Milano il 25 settembre. Un altro 1-0 nel quale gli uomini di Simone Inzaghi sprecarono almeno tre ottime occasioni per agguantare il pareggio. In quella partita però ci fu anche un super Handanovic a ostacolare le aquile.

La seconda è stata poco più di un mese fa. Il 12 dicembre contro il Rennes in Europa League. Competizione partita male e finita peggio. Il 2-0 maturato in Francia, con una pessima prestazione di tutti, fu in parte figlio di una situazione nel girone già abbondantemente compromessa nei precedenti incontri.

Ieri sera lo scivolone di Immobile da dischetto, due reti annullate (giustamente, va detto) per fuorigioco, due legni e il catenaccio totale dei partenopei nel secondo tempo hanno reso inoffensivo l’attacco laziale. Fin’ora sono cinquantanove i gol messi a segno dalla prima squadra della Capitale in ventotto incontri disputati, in tutte le competizioni. Ben quindici i marcatori diversi. Un potenziale offensivo che i tifosi sperano di vedere nuovamente scatenato già nel prossimo incontro contro la Roma.

Come al San Paolo, proprio il derby d’andata, per altro, era stata un’altra partita stregata. La sfortuna iniziò a mettere i bastoni fra le ruote di Lulic e compagni sin dalle prime battute, con il palo colto da Leiva dopo soli 4 minuti. Poi il gol di Dzeko, su rigore concesso per un rimpallo fortuito sul braccio largo di Milinkovic. Seguirono altri quattro montanti, tra pali e traverse, oltre a diversi tiri respinti o usciti di centimetri, prima dell’1-1 di Luis Alberto. Si trattò del primo segnale del fatto che solo la dea bendata può fermare questa Lazio.

 

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1 anno fa

Doveva andare così!!! Anche il pareggio gli sarebbe stato stretto!!!

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1 anno fa

Sempre forza Lazio 💙 💙 💙 💙 💙 💙

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