Resta in contatto

Approfondimenti

Le Cardopagelle di Lazio – Sampdoria: Luis meraviglia, Lazzari un motorino

Luis Alberto: "Un confronto con CR7? Abbiamo vinto tutte le volte"

Lazio – Sampdoria 5-1, l’undicesima vittoria di fila in campionato è uno spettacolo puro: vediamo i voti e i giudizi della sfida dell’Olimpico

Le mie pagelle di Lazio – Sampdoria.

Strakosha 6

Pomeriggio di relax, a parte una bella parata su Caprari nel primo tempo e un intervento su Gabbadini nella ripresa: poi, sulla respinta, la palla finisce a Linetty che segna il gol della bandiera per la Samp. Peccatino veniale, forse.

Patric 6.5

Sempre reattivo, utile in fase di spinta e puntuale in copertura.

Acerbi 7

Il direttore d’orchestra di una difesa che, finché c’è lui in campo, non sbaglia niente. Evita il cartellino giallo, quindi al derby ci sarà: un sollievo.

Radu 6.5

Dalla sua parte non si passa. Inzaghi lo sostituisce già al 4′ della ripresa perché anche lui era diffidato e nel derby c’è bisogno del nostro difensore-tifoso.

Lazzari 7.5

In tribuna chiedono: “Ma quello lì a destra c’ha er motorino?”; un tifoso risponde pronto: “No, è lui il motorino”. Im-pren-di-bi-le.

Milinkovic 7.5

Giocare da mezzala lo ha migliorato. Perché adesso è davvero un centrocampista completo, efficace in entrambe le fasi. Senza perdere la sua eleganza, le sue giocate speciali.

Leiva 7.5

Oltre al solito lavoro da Mezzasquadra, un assist da numero 10 per il gol di Bastos. Magistrale.

Luis Alberto 8

Una meraviglia vederlo “sciare” tra i difensori-paletti. Ogni tocco, un’invenzione. O comunque qualcosa di bello. Classe pura. Si procura il rigore che consente a Immobile di fare tripletta, ma se avesse segnato con quel tiro d’esterno destro alla Cruijff, nel primo tempo, sarebbe venuto giù lo stadio.

Jony 6.5

La prima cosa da vero “quinto” della sua carriera la fa al 6′ della ripresa, fermando in tackle Gabbiadini. Per il resto, partita da assaltatore della fascia sinistra, con buoni cross e tante corse sulla fascia.

Caicedo 7.5

Si avventa come un’aquila, lui che è il Panterone, su quel pallone lasciato lì da Audero e segna il suo quinto gol in campionato, il primo partendo nella formazione iniziale. Esce presto perché serve a Napoli e anche nel derby. Potente e tecnico, la sua intesa con Immobile continua a migliorare.

Immobile 9

Non credo possano esserci dubbi sul centravanti titolare della Nazionale: altra prestazione da marziano del nostro Ciro, immarcabile e implacabile. Il povero Chabot se lo sognerà di notte, ma sarà un incubo: ai tifosi laziali, invece, Immobile regala sogni d’oro. A quota 23 in Serie A, in stagione sono 29 (Nazionale compresa). E prima tripletta in questo campionato. Prodezza del giorno: come resiste – sembra Signori con Pasquale Bruno in un antico Lazio-Torino – alle cariche di Chabot mentre corre veloce verso la porta: un duello bellissimo, ovviamente vinto da King Ciro, il re del gol. Con la Lazio sono 112…

Adekanye 6.5

Due palloni toccati: con il primo lancia benissimo Lazzari, con il secondo fa espellere Chabot. Velocista puro, in contropiede può essere utile. Ribadisco: si può insistere.

Bastos 7.5

Entra con la testa giusta: non lo saltano mai e poi va a segnare da attaccante puro, piazzando la palla dove il portiere doriano non può arrivare. Risorsa preziosa, altro che riserva.

Vavro 6

Era fuori dal 12 dicembre, è la partita giusta per farlo rientrare: adesso deve ritrovare la condizione.

Inzaghi 100

Come le vittorie da quando allena la Lazio. Gestione del gruppo perfetta, cambi puntuali, tattica ineccepibile: nel giorno in cui raggiunge Maestrelli nelle presenze in panchina (183 gare), ennesima prova da applausi della sua banda. Ormai giocano a memoria, i biancocelesti. Questa è l’undicesima vittoria consecutiva in campionato, come la Roma di Spalletti nel 2005-2006: in vista della partita della prossima domenica, immaginate quale sia il suo sogno…

11 Commenti
Subscribe
Notificami
guest
11 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati
Inline Feedbacks
View all comments
Commento da Facebook
Commento da Facebook
9 mesi fa

Fantastici

Commento da Facebook
Commento da Facebook
9 mesi fa

Sono seriamente preoccupato dal fatto che anche chi dovrebbe saperne di calcio, essendo il proprio mestiere, in effetti non capisce nulla! Sono d accordo alla stagione meravigliosa di Luis… Ma se ieri ci fosse stato da dare un voto non all altezza di quello dei suoi compagni, sarebbe stato da darlo a lui… Sbaglia tutte le scelte, non è nella partita, sbaglia l ultimo passaggio… Boh il calcio è uno, e non sempre si può essere solo tifosi. Sveglia!

Commento da Facebook
Commento da Facebook
9 mesi fa

Speriamo che arrivino un paio di rinforzi prima della chiusura del mercato

Commento da Facebook
Commento da Facebook
9 mesi fa

Pure per me ragazzi e allenatore da prendere per mano la squadra

Commento da Facebook
Commento da Facebook
9 mesi fa

daccordissimo

Commento da Facebook
Commento da Facebook
9 mesi fa

Che meraviglia ❤❤❤🦅🦅🦅

Commento da Facebook
Commento da Facebook
9 mesi fa

che spettacolooo 💙

Roby Merlini
Roby Merlini
9 mesi fa

Io a Jony pure 7
Se impara la fase difensiva stamo a cavallo

Commento da Facebook
Commento da Facebook
9 mesi fa

Grandissimi tutti

Commento da Facebook
Commento da Facebook
9 mesi fa

Contratto a vita ad Inzaghi

Raffaele
Raffaele
9 mesi fa

Fantastica prestazione. Uno spasso

Advertisement

I MITI BIANCOCELESTI

Il leader carismatico della squadra che regalò ai tifosi il primo scudetto nel 1974

Giorgio Chinaglia

Il simbolo della Lazio. Un gol dopo l'altro, una prodezza dopo l'altra

Giuseppe Signori

Advertisement
Immobile

#CountdownToHistory: Immobile supera Signori al 2° posto all time

Ultimo commento: "Prendere Piola la vedo dura ... "
Lazio, i Miti: Giorgio Chinaglia

Giorgio Chinaglia, il grido di battaglia: rievoca le gesta di Long John

Ultimo commento: "Ho avuto la fortuna di conoscerlo, parlarci per ore ed era prorprio come viene descritto da tutti. Ho ancora la sua maglia originale: quella con il 9,..."

Signori, e segna sempre lui: che ricordi hai di Beppe-gol?

Ultimo commento: "Il suo dito che esce fuori dalla nebbia al derby. Non si vedeva nulla ma la palla era dentro la rete! E segna sempre lui!"
Lazio, Miti: Eugenio Fascetti

Eugenio Fascetti, guida leggendaria: che peso ha per te nella storia della Lazio?

Ultimo commento: "Fascetti una persona indimenticabile, grazie"

Uber Gradella: il portiere che preferì smettere piuttosto che giocare con altri

Ultimo commento: "Uber grande laziale, quando ero bambino mio papà mi raccontava sempre di questo signore ero che per non indossare un altra maglia, preferì..."

Altro da Approfondimenti