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Lazio – Napoli, Inzaghi in conferenza: “Mi riservo ancora qualche ora per valutare Correa”

Lazio - Verona, segui con noi la diretta scritta della conferenza di Inzaghi

In vista del match di domani contro il Napoli, l’allenatore della Lazio Simone Inzaghi ha parlato oggi in conferenza stampa.

Ultima gara del girone d’andata per la Lazio. All’Olimpico domani, alle 18:00, arriva il Napoli. In vista del match, l’allenatore della Lazio, Simone Inzaghi, ha parlato in conferenza stampa a Formello.

Io guardo all’avversario di domani, che è molto scomodo. Negli ultimi 2 anni hanno fatto 91 e 79 punti arrivando sempre secondi dietro la Juventus e giocandosi lo scudetto. Hanno mantenuto la rosa aggiungendo investimenti importanti. Troveremo un avversario ferito, bisognoso di punti. Sappiamo l’importanza della gara.

Dobbiamo affrontare il match con massima concentrazione. Sarebbe uno sbaglio pensare a quello che succederà tra tre mesi. Ora dobbiamo pensare solo al Napoli, sapendo che troveremo una squadra molto forte.

Manca ancora l’allenamento di oggi pomeriggio. Correa è da valutare. Ha un problema, che ieri lo infastidiva ancora. Vedremo oggi la rifinitura. Anche Marusic ha un problemino e non sarà disponibile. E anche Lukaku è out. Lulic, Jony e Cataldi alla fine, stringendo i denti, potranno esserci. Per Correa mi riservo ancora qualche ora. Ha avuto un indolenzimento, è molto generoso e vorrebbe giocare, ma vedremo. Spero di recuperarlo per la panchina almeno. Il suo infortunio è simile a quello che ha avuto Cataldi prima di Brescia. Ha subito questo colpo al 93′ domenica scorsa, vedremo…

Il Napoli, come dicevo, è arrivato secondo per due anni di fila e ha messo dentro giocatori importanti. Elmas, Lozano, Llorente Di Lorenzo, Manola sono tutti acquisti di livello. Vengono da un periodo negativo e  sono bisognosi di punti, saranno affamati e dovremo essere molto bravi e attenti.

Sul mercato, il confronto col direttore è sempre aperto. Per ora siamo soddisfatti di quello che abbiamo. Ci guardiamo in giro e se troviamo qualcosa per migliorare faremo qualcosa, senno rimarremo così.

Con la partita di sabato e non di domenica posso capire che si siano venduti un po’ meno biglietti del previsto. La gente lavora. Ma sia io che i ragazzi ci aspettiamo un bellissimo colpo d’occhio, perché abbiamo bisogno della nostra gente. Per il percorso fatto e per il trofeo vinto i ragazzi se lo meritano.

Contro il Napoli è un po’ che non si vince, ma abbiamo le carte per farlo. Veniamo dai festeggiamenti, ma domani dobbiamo battere il Napoli. I ragazzi hanno capito bene che partita andremo a fare e ce la giocheremo. Vedremo che succederà.

Al livello di risultati è il mio miglior momento. Ma non so dirti se è il più esaltante. Sono stati 4 anni molto intensi. Voltandosi indietro vorrei rifarli ma bisogna guardare al futuro, che si chiama Napoli. Sono stati 4 anni ricchi di emozioni e speriamo che ce ne saranno ancora. Provo una grande soddisfazione personale, ma anche nostalgia. Ho festeggiato i 100 anni, anche se non ero disponibile nel 200 contro il Bologna. Ora sono 120. Far parte di questa storia è una grande emozione.

Con Pippo non c’eravamo riusciti a vederci a Natale per via della Supercoppa. L’ho voluto incontrare questi giorni: era un po’ che non lo vedevo lavorare sul campo. A Benevento stanno facendo qualcosa di straordinario: hanno battuto il record della Juve in B, con Nedved e Del Piero. Mi sono voluto complimentare con lui e con i suoi ragazzi.

Penso che il Napoli con l’Inter abbia fatto un’ottima gara. Se l’è giocata fino alla fine. Conosciamo potenza e qualità dei giocatori dell’Inter. Il Napoli è stato anche sfortunato in occasione dei gol, con infortuni individuali. Ma hanno ottimi giocatori, che possono far male in qualsiasi momento e posso decidere il match con una giocata. Dovremo fare molta attenzione”.

 

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