Resta in contatto

News

Supercoppa, Inzaghi: “Abbiamo fatto qualcosa di magico”

Lazio e Inzaghi da sogno: sul trono d’Europa con il Liverpool

Subito dopo la premiazione, ai microfoni di Rai Sport, ha parlato Simone Inzaghi. Ecco le sue parole sulla vittoria di stasera.

Secondo 3-1 alla Juventus in 15 giorni. E questa volta vale un trofeo. La Supercoppa Italiana e della Lazio. Quinta in totale, seconda dell’era Inzaghi. Proprio il mister, dopo la premiazione, è intervenuto ai microfoni di Rai Sport.

Queste le parole del mister biancoceleste, per commentare la vittoria dei suoi uomini:

Abbiamo fatto qualcosa di magico. Battere due volte la Juventus in due settimane non era facile. L’abbiamo meritata perché ci abbiamo sempre creduto. Siamo un gruppo forte e i ragazzi meritano tutto questo. Io ho grande fiducia anche in quelli che subentrano, perché li vedo allenarsi. Tutti possono sicuramente giocare anche dall’inizio. Luis ha stretto i denti ed era ammonito. Leiva ha fatto benissimo, ma avevo paura facesse fallo su qualche giocatore.

Al di là del sogno scudetto noi lavoriamo per goderci serate come queste. È tutto frutto del lavoro di questi ragazzi. Dedico la vittoria a mia moglie, ai miei genitori e ai miei figli, le persone più importanti per me. In tre anni e mezzo non ho avuto grandi problemi, ma quando non ci sono stati i risultati so chi c’è stato e chi no“.

Lazio Style Radio:

“Noi lavoriamo tanto per queste serate, penso che ce lo meritiamo tutti: lo staff, la società, Tare, De Martino, Peruzzi. Tutti. Siamo una grande famiglia. Abbiamo giocatori favolosi che in 4 anni mi hanno fatto vivere momenti importanti.

I nostri tifosi li ringraziamo perchè stasera sarebbero voluti venire in molti ma non era facile. Chi c’era non ci ha fatto sentire soli. La Coppa è frutto di questi anni, lavorando così possiamo toglierci altre soddisfazioni.

La dedico ai miei genitori, mio fratello, mia moglie e i miei due figli splendidi perchè loro condividono con me gioie e delusioni.”

Conferenza:

“Le sostituzioni partono dal presupposto che l’allenatore fa tantissime scelte. Cataldi e Parolo avevano fatto benissimo in allenamento, Luis Alberto ha preso gli antidolorifici per giocare, Leiva ha fatto benissimo ma con le ripartenze juventine avevo paura. Lavoriamo per vivere serate come queste, l’abbiamo voluta, ottenuta e meritata.

La partita di stasera era importante, molto più della partita di campionato. Ero fiducioso, l’abbiamo preparata nel dettaglio poi insomma era la quarta finale in quasi 4 anni. Ne abbiamo vinte tre, ma ho anche 4 finali in primavera e anche lì 3 vittorie. Queste vittorie passano per il gruppo che ho perchè ciò che dice il mio staff viene sempre seguito alla lettera.

Non vedo crepe nel dominio della Juventus, ha perso 2 partite dall’inizio dell’anno ed entrambe con noi. Ha passato il girone in Champions League, è prima in classifica. Due vittorie in 10 giorni è motivo di orgoglio.

Quello che diranno sul sogno scudetto lo leggerò come sempre, noi dobbiamo solo lavorare per queste serate. Avremo gli occhi puntati, è normale ma noi sappiamo ciò che vogliamo e che la strada è ancora lunga. Alla ripresa avremo una partita difficile a Brescia, con qualche squalificato ma cercheremo di passare un Natale sereno. Ho un gruppo che da tre anni e mezzo mi emoziona. Questa vittoria è bellissima ma ricordo con grande piacere la vittoria in finale di Coppa Italia contro l’Atalanta, ma anche la doppietta di Immobile con gol di finale di Murgia.

Il motivo della vittoria non sono i punti deboli perchè la Juventus ne ha pochi, abbiamo avuto tanta intensità e tanta lucidità. Questi probabilmente sono stati i segreti per batterli due volte in 10 giorni.”

 

Lascia un commento
Subscribe
Notificami
guest
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments
Advertisement

I MITI BIANCOCELESTI

Il leader carismatico della squadra che regalò ai tifosi il primo scudetto nel 1974

Giorgio Chinaglia

Il simbolo della Lazio. Un gol dopo l'altro, una prodezza dopo l'altra

Giuseppe Signori

Advertisement

Addio Pablito: se ne va un altro simbolo del calcio

Ultimo commento: "Grande campione!"
Lazio, i Miti: Giorgio Chinaglia

Giorgio Chinaglia, il grido di battaglia: rievoca le gesta di Long John

Ultimo commento: "Mito e Bandiera per Sempre!"
Immobile

#CountdownToHistory: col gol al derby, Immobile supera anche Rocchi nello score delle stracittadine

Ultimo commento: "Secondo me l'unico dubbio e' se Ciro , Silvio Piola , lo raggiunge in questo campionato 2020-2021 o nel prossimo 2021-2022"
Lazio, Tommaso Maestrelli

Lazio, oggi la ricorrenza della scomparsa di Maestrelli

Ultimo commento: "Ciao MAESTRO, con gli anni che passano aumenta sempre più il rimpianto di averti perso troppo presto. Da lassù, guida Simone."
120 anni di Lazio, la top 11 di sempre: Re Cecconi la spunta sul Sergente

Lazio, Re Cecconi oggi avrebbe compiuto 72 anni

Ultimo commento: "Non potrò mai dimenticare quella scia bionda che disegnava traiettorie alla velocità della luce in mezzo al campo... Ho visto un Re"

Altro da News