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Supercoppa, Inzaghi: “Juve più forte sulla carta, ma in campo…”

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Supercoppa, Inzaghi: “Juve più forte sulla carta, ma in campo…”

Alla vigilia della Supercoppa Italiana, il tecnico biancoceleste è intervenuto dalla sala stampa del King Saud University Stadium: tutte le dichiarazioni

Giornata di vigilia importantissima per la Lazio, domani la Supercoppa Italiana vedrà i biancocelesti sfidare la Juventus in Arabia Saudita.

Alle ore 13 (le 15 locali), Simone Inzaghi interviene dalla sala stampa del King Saud University Stadium di Riad: leggi tutte le dichiarazioni del tecnico biancoceleste.


Vincere sarebbe un segnale importante anche per la lotta in campionato?

“Domani la partita sarà diversa rispetto al campionato, ci giochiamo il primo trofeo stagionale. Non dovremo commettere errori, si affrontano due squadre che possono farsi male in ogni momento”.

Questa finale capita nel momento migliore per la Lazio?

“Veniamo da 8 vittorie di fila in campionato, abbiamo certezze da diverso tempo e stiamo vivendo un ottimo momento. In tre anni e mezzo è la quarta finale. Domani sarà una gara a sé, diversa dal campionato, non hai tempo per rimediare nella partita successiva”.

Che accorgimenti adotterà se la Juve dovesse giocare col tridente Higuain-Dybala-Ronaldo?

“Indipendentemente dal loro modulo, incontriamo una squadra di grandissima qualità. Abbiamo preparato qualsiasi evenienza. Ai ragazzi ho detto che dovremo fare una partita molto concentrata, la gara di campionato ci ha dato insegnamenti importanti”.

In che misura la preoccupa Cristiano Ronaldo?

“Lo conosciamo tutti, è un campione che in ogni momento può risolvere una gara. All’Olimpico abbiamo fatto un’ottima partita, abbiamo sofferto insieme ma abbiamo anche tenuto noi la palla. Facendo lo stesso domani, faremmo correre la Juve e lo stesso vale per loro”.

Le tre cose che vorrà vedere domani dalla Lazio?

“Una finale è qualcosa di speciale. I ragazzi la stanno preparando nel migliore dei modi, ho visto grande concentrazione, compattezza e unione di spirito, sono queste le cose che chiederò domani”.

C’è una costante nelle tre vittorie che ha ottenuto contro la Juve?

“Sono state tre partite diverse tra loro. La Supercoppa è quella che ricordo con più piacere, si giocava a inizio stagione e sarà diversa da quella di domani. Sulla carta troviamo una squadra con potenzialità maggiori, ma a contare è sempre il campo e noi abbiamo dimostrato di essere altrettanto forti”.

Questa può considerarsi la gara più importante della sua carriera?

“Tutte le finali sono importanti. Ho un gruppo straordinario, che mi ha sempre seguito in questi anni. Qui accanto a me c’è Lulic, uno di quelli che mi ha seguito fin da subito in tutto e per tutto. Di gare importanti ce ne sono state tante. Questa arriva in un momento in cui la squadra sta bene, abbiamo acquisito più certezze rispetto all’ultimo precedente in Supercoppa. Vogliamo proseguire la nostra striscia, sapendo che dobbiamo compiere qualcosa di straordinario”.

Ha messo in conto di incontrare una Juve ancora più cattiva dopo il ko in campionato?

“Ci ho pensato, sappiamo che la Juve potrebbe avere un approccio ancora migliore rispetto all’Olimpico. Troveremo una squadra che ha perso solo con noi in 23 partite, ha vinto il girone di Champions con due partite d’anticipo. È sempre abituata a vincere, dopo il ko con noi ha ricevuto critiche che l’hanno caricata ancora di più”.

– Di seguito le domande della stampa locale –

Quali sono i punti di forza di questa Lazio terza in classifica?

“È una posizione ampiamente meritata. I ragazzi credono nel lavoro che proponiamo io e il mio staff, le prestazioni ci sono state anche quando non arrivavano i risultati”.

Aver già battuto la Juve vi dà maggiore sicurezza per vincere domani?

“Sappiamo che incontreremo una squadra che ha vinto gli ultimi otto scudetti, difficilissima da battere. Dovremo fare una partita perfetta, cercheremo di mettercela tutta per portare a Roma questo trofeo”.

Anche in Arabia la Lazio è conosciuta per i giocatori forti: come pensate di trattenerli in futuro?

“Abbiamo tanti giocatori di qualità, la società è stata brava a trattenerli nonostante le numerose offerte. Il club sapeva le mie richieste, quelle di trattenerli e di incrementare il valore della rosa”.

 

Leggi anche la conferenza di Senad Lulic:

Supercoppa Juventus-Lazio, capitan Lulic in conferenza da Riad

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