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Lazio, Inzaghi: “Lotito? È un motivatore, il nostro lavoro è inconfutabile”

Lazio, bisogna invertire la rotta in Europa League: 5 sconfitte consecutive

La Lazio si prepara alla sfida Champions contro la Dea: qui trovi tutte le dichiarazioni del tecnico biancoceleste nella conferenza di Formello

Un venerdì particolare per la Lazio, un venerdì di vigilia per una sfida importantissima. Domani all’Olimpico (ore 15, diretta tv su Sky), i biancocelesti saranno chiamati a fare la voce grossa contro l’Atalanta.

In vista della partita contro la Dea, Simone Inzaghi è intervenuto alle ore 14 dal centro sportivo di Formello: leggi qui tutte le dichiarazioni del tecnico biancoceleste in conferenza stampa.

Che tipo di scelte farà?

“Sarà un altro ciclo di gare molto importanti, sicuramente più impegnative rispetto al primo ciclo. Domani abbiamo una partita contro un avversario molto scomodo, dovremo fare una grande partita”.

La sua frase alla squadra “o vinciamo o è un macello”?

“Non ricordo di aver detto quella frase. È normale che sia una partita molto importante per la classifica, l’Atalanta ha avuto continuità, la conosciamo bene. L’anno scorso in campionato hanno meritato la vittoria ai punti, lo stesso vale per noi in Coppa Italia”.

Le parole di Lotito?

“Voi giornalisti siete molto bravi a far dire cose che non si pensano. Il mio lavoro in questi quattro anni è sotto gli occhi di tutti. Un allenatore deve cercare di sbagliare il meno possibile, ma il lavoro della squadra è evidente. Il presidente è un grandissimo motivatore, ha voluto dare carica a tutta la Lazio”.

È arrivato il momento di arrivare in Champions?

“Dobbiamo alzare l’asticella, abbiamo una squadra attrezzata come le altre. Dopo i trofei e i piazzamenti, ci manca quest’ultimo tassello. A livello di gioco è il migliore dei miei quattro anni, in classifica manca qualche punto e sappiamo che dobbiamo correre. L’Atalanta si è rafforzata con Muriel, Malinovskyi e Kjaer, hanno rotazioni in più rispetto allo scorso anno”.

È una gara fondamentale per le ambizioni Champions?

“Senz’altro, dovremo affrontarla come in finale di Coppa Italia. Anche loro avranno le nostre preoccupazioni”.

Avrebbe barattato la Coppa Italia rispetto alla Champions?

“Dopo lo scontro diretto perso con l’Atalanta, l’obiettivo è andato unicamente alla finale. Se in quel momento fossimo stati quinti o sesti magari avrei fatto scambio”.

La differenza con l’Atalanta sta nella fame?

“Se vediamo la finale di Coppa Italia, si può dire che eravamo noi ad avere più fame. A livello tecnico non siamo inferiori, pur sapendo che loro si sono rinforzati tantissimo”.

Gasperini l’arma in più dell’Atalanta?

“Mi sembrerebbe ingeneroso per il presidente, i giocatori e i tifosi dire che sia solo merito di Gasperini. Hanno fatto una grande cavalcata sia in campionato che in Coppa Italia, stanno continuando questo cammino meraviglioso. Gasperini è un valore aggiunto, remano tutti nella stessa direzione. Si sono tolti soddisfazioni, così come abbiamo fatto noi. A volte combattiamo con 5-6 squadre probabilmente più forti di noi”.

Cos’ha in più l’Atalanta?

“Sicuramente loro hanno la continuità, invidio questo a loro”.

L’Atalanta non sta andando bene in Europa

“Bisogna vedere come vengono le sconfitte. A Zagabria hanno meritato di perdere, con lo Shakhtar se la rigiocano la rivincono sicuramente. Stanno facendo grandi cose, sono 3-4 anni che lottiamo posizione su posizione con loro. Noi dobbiamo trovare la continuità che ci sta mancando”.

Correa?

“È in un momento delicato per problemi suoi, non è uno improvvisato sul dischetto. Abbiamo voluto tutti quanti fargli tirare il rigore. Dopo è facile parlare, prima bisogna prendere delle decisioni come fargli battere il rigore”.

Klose le ha rivolto elogi, però ha anche detto che non vede la Lazio favorita per il quarto posto…

“Con lui ho un bellissimo rapporto, ricordo le prime partite in panchina, mi diede grandissima disponibilità. Sul quarto posto ha espresso un giudizio, dovremo cercare di smentirlo arrivando tra le prime quattro”.

Berisha?

“Ha chiesto un permesso di due giorni, perché aveva avuto un indolenzimento. Sta bene, ma non so se sia in grado ormai di essere convocato”.

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1 anno fa

Daje Lazio nostra, dajeee!!! ???

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1 anno fa

5 o 6 più forti di noi? Chi la Roma il Milan l’Atalanta? Pagliaccio!

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1 anno fa

Basta leva’ la carta…

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1 anno fa

Settimo posto sarebbe ottimo risultato…

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1 anno fa

È sempre la solita sorfa avete rotto…..o no?

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1 anno fa

Ahh PIAGNONE gioca invece de buttatte in calcio d’angolo tutte scuse STO PAUROSO ???

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1 anno fa

È passata la scorsa stagione e questa da poco iniziata sembra la fotocopia

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1 anno fa

Invece di di metterti dopo quello che ti ha detto lo commenti pure

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1 anno fa

Inzaghi,ok Juve,Inter e Napoli ma le altre 3 piu’ forti di noi chi sarebbero????!!!Milan?Roma?Boh!!!!

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1 anno fa

Solo sulla carta? Non credo! Gli altri hanno speso fior di quattrini.

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