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Lazio, la squadra che ha portato… anche il Triathlon a Roma

Lazio, la società prende le distanze dallo striscione

Un articolo pubblicato su Repubblica.it racconta di una scoperta che potrebbe riscrivere, a tinte biancocelesti, la storia del Triathlon.

S.S. Lazio: la squadra che ha portato il calcio a Roma”. Ma non solo quello. Da recenti scoperte, sembrerebbe che anche la disciplina del triathlon, differentemente da quanto creduto fino ora, intrecci i propri natali con le vicende delle sponde biancocelesti del Tevere.

A riportare la notizia è Repubblica.it. Una ricerca storica ha portato alla luce alcuni trafiletti di giornali di inizio’900 nei quali si parla espressamente di una gara polisportiva disputata a Roma, in occasione delle celebrazioni per l’anniversario del 20 settembre (la “Breccia di Porta Pia”). In particolare, su una colonna de La Stampa del 17 settembre 1905, recuperata dal Centro Studi Nove Gennaio Millenovecento, è descritto un percorso tra Porta Pia e via Flaminia, diviso in tre tratti da fare a nuoto, in bicicletta e, appunto, correndo. Esattamente gli stessi tre sport che compongo oggi il triathlon olimpico. 30 gli atleti al via. A vincere fu Olindo Bitetti, della Podistica Lazio (2° Giuseppe Pace, della Virtus e 3° Umberto Torchio, anche lui della Podistica Lazio).

Eppure, riporta lo stesso articolo on-line, sulla Treccani si parla di uno “sport giovane“, secondo la tradizione nato quasi per caso nel 1977. Sulle spiagge hawaiane di Waikiki, si discuteva su quale prova fosse più faticosa tra la Waikiki rough water swim (3,8 km a nuoto), la 112 mile bike race around Oahu (180 km in bicicletta), la Honolulu Marathon (42,195 km intorno all’isola). Un ufficiale della marina americana, John Collins, propose di combinare le tre distanze in un’unica gara. “Quel giorno era nato il triathlon“, si legge ancora nell’enciclopedia.

La scoperta, pertanto, riscrive la storia del triathlon, tingendola di biancoceleste. Bitetti per altro, 5 anni prima era tra i fondatori a piazza della Libertà. Ma siccome allora era appena 13enne non poté entrare da subito nell’organigramma societario. Grazie a lui, adesso si potrà dire che la Lazio, oltre al calcio, ha portato anche il triathlon a Roma.

 

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