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“I quasi laziali” di Inter – Lazio: tra sogni sfumati e scambi improbabili

“I quasi laziali” di Inter – Lazio, alla scoperta di chi tra i nerazzurri poteva vestirsi di biancoceleste: sogni e scambi mai concretizzati.

Il big match di stasera tra Inter e Lazio ha nelle sue trame anche molti intrecci di mercato. Per questo non poteva mancare, pur se in mezzo alla settimana, l’appuntamento con “I quasi laziali”.

Tra le fila dei nerazzurri ci sono 3 calciatori che potevano essere stasera in campo con l’aquila sul petto. Tutti in qualche modo legati a sogni mai divenuti realtà. Si tratta di Diego Godin, Danilo D’ambrosio e Roberto Gagliardini.

Il sostituto di livello

Il centrale di difesa uruguaiano era un possibile profilo di livello internazionale per sostituire De Vrij. Quando due primavere fa divenne ormai sicuro che l’olandese non avrebbe rinnovato e che, anzi, aveva già un accordo con i meneghini, tra i nomi usciti per l’estate c’era proprio quello dell’ex Atletico Madrid. Contratto allora in scadenza nel 2019, sembrava una strada percorribile in teoria. Ma rimase una semplice idea. Ammesso che sia mai effettivamente balenata nelle menti della dirigenza capitolina, visto che di conferme non ne arrivarono.

Lo scambio improbabile

Sempre al mondo dei sogni, interisti stavolta, è in qualche modo legato indirettamente anche Gagliardini. Il suo cartellino è stato offerto come contropartita in un improbabile scambio per Milinkovic. Il no della società, infatti, è stato categorico. In primo luogo la somma tra il valore del centrocampista e il conguaglio economico era di molto inferiori alla richiesta a tre cifre di Lotito. E poi storicamente in casa Lazio, negli ultimi anni,. non sono mai state troppo gradite le formule con scambi annessi.

La Champions sfumata

L’estate del 2015 è stata molto dolorosa per i laziali. Prima la batosta subita in Supercoppa dalla Juventus a Pechino, poi, soprattutto, il tracollo nei preliminari di Champions contro il Bayer Leverkusen. Una sconfitta quest’ultima che, oltre ai sogni di notte stellate europee delle aquile, ha anche stoppato possibili ulteriori investimenti in rosa.

Tra i nomi fatti per rinforzare le corsie esterne in caso di qualificazione c’era Danilo D’Ambrosio. Allora la Lazio giocava con la difesa a 4 e la coppia Braafheid e Radu non offriva garanzie sufficienti per tutta la stagione. Ma per l’esterno italiano non si concretizzò nulla. Nella stessa sessione estiva arrivò Patric, svincolato dal Barcellona.

 

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