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Lazio, Lotito in conferenza con Nicolò D’Angelo: “Domani sia giornata di sport”

Lazio, Claudio Lotito Nicolò D’Angelo in conferenza stampa da Formello: leggi le dichiarazioni del presidente e del responsabile della sicurezza del club

Il presidente della Lazio, Claudio Lotito, e il responsabile della sicurezza del club biancoceleste, Nicolò D’Angelo, in conferenza stampa da Formello. Il numero uno della società e l’ex Questore di Roma sono intervenuti alla vigilia della finale di Coppa Italia.

Leggi le loro dichiarazioni con Sololalazio.it.

Prende la parola Claudio Lotito

Riteniamo sia indispensabile portare a conoscenza di tutti la nuova organizzazione in materia di sicurezza della società. Poi riteniamo di dover veicolare messaggi sul rispetto delle regole, per far sì che sia una giornata di sport che non scada in comportamenti che possano far considerare questa giornata in maniera diversa.

Quello della sicurezza è un reparto fondamentale, legato allo stadio, alle strutture, alla squadra. Per questo abbiamo ritenuto di fare una scelta di grandissimo spessore, nella figura di Nicolò D’Angelo. Insieme a lui e al segretario Calveri, possiamo far sì di essere i leader a livello nazionale e non solo.

Un presidente è responsabile di una grande collettività, che deve essere portatrice di valori e comportamenti sani, legali, che rispecchino il comportamento della società. Cerchiamo di rispettare tutte le norme, di invogliare le persone a tifare la Lazio, la prima squadra della Capitale, sempre nel rispetto delle regole.

Mi auguro che domani sia una giornata di sport, di passione, di rispetto delle regole e di appartenenza a questi colori. Spero che i tifosi abbiano un comportamento di aderenza ai valori dello sport. Vorremmo che domani ci sia una giornata di totale pacificazione e serenità e che i nostri giocatori dimostrino lo stesso attaccamento e la stessa determinazione dei nostri tifosi. Sarà una partita delicata dal punto di vista delle tifoserie, ci tenevo quindi a fare quest’appello e dare tutta la nostra disponibilità ai tifosi e alle istituzioni.

Prende la parola Nicolò D’Angelo

Con Lotito siamo legati da una bella amicizia da 30 anni. Ho accettato questo percorso che in passato mi ha visto anche contrapposto, ricordando la famosa storia delle barriere nelle curve.

Spero sia una bella giornata, ci vedranno in tutto il mondo. L’appello è quello di comportarsi secondo le regole della vita di tutti i giorni.

Quando qualche tifoso si comporta male, solitamente la società viene individuata con comportamenti molto forti. In occasione dello striscione di Milano, non possiamo fare assunti che tutti i tifosi della Lazio siano estremisti. Proprio perché amiamo i nostri tifosi, vogliono dare tutto il supporto possibile.

Ritengo che anche le società debbano adottare procedimenti amministrativi verso i tifosi. Questo non favorirà atteggiamenti sottobanco. Approdo in una società di calcio proprio per dare un valore aggiunto affinché si trovino soluzioni migliori.

Domanda a Nicolò D’Angelo: Seguirà la squadra in trasferta, durante il ritiro estivo?

Il compito della sicurezza è a tutto tondo, seguiremo le trasferte.

Domanda a Lotito: fiducioso per la partita di domani?

Siamo cattolici e praticanti, abbiamo una funzione escatologica della vita. L’aiuto di tutti è fondamentale per raggiungere gli obiettivi. I risultati si ottengono attraverso l’apporto di tutti: giocatori, staff tecnico e medico e i tifosi. Mi auguro che si crei un clima compatto e coeso. I tifosi sono il dodicesimo uomo in campo, è vero. Se la squadra scende in campo con la voglia di portare a casa il risultato, possiamo giocarci le nostre chance. Questa squadra è stata allestita per competere alla pari con tutte. Mi auguro che sia tutta concentrata per la partita di domani, per un risultato che possa dare soddisfazione alla squadra, ai tifosi e alla società.

 

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