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Lazio Calcio a 5, grande vittoria nell’andata dei play-out

Lazio Calcio a 5, Daniele Chilelli

La Lazio Calcio a 5 rifila cinque reti all’Arzignano nella prima gara dei play-out: un risultato prezioso da difendere nel ritorno di venerdì – di Giorgio Bicocchi

Mai, nel corso della stagione, si era vista una Lazio Calcio a 5 così spumeggiante. Mica nel corso di un’intera partita, ma addirittura nell’ambito di un solo tempo. Già, perché la seconda frazione del play-out di andata, giocato al PalaGems contro l’Arzignano, è stata da applausi.

Cinque reti, altre occasioni nitide, non concretizzate per un’inezia. Una squadra che, in difesa, ha concesso poco, ‘sporcando’ invece ogni azione avversaria. È finito 5-1 il primo atto di questo spareggio per non lasciare la Serie A tra i biancocelesti di Reali e i veneti che pure, nel corso della stagione regolare, avevano sopravanzato la Lazio, chiudendo avanti in classifica. Una doppietta del baby d’oro Jacopo Lupi, un prodotto dell’inesauribile vivaio biancoceleste, poi altri tre sigilli autografati da Chilelli (ritratto nella foto), lo sloveno Bizjak e il brasiliano Gedson, ovvero la “vecchia guardia” della squadra.

Primo tempo anonimo, secondo da schiacciasassi

Arzignano soffocato dal primo al quarantesimo minuto, nonostante i pronostici della vigilia indicassero una sfida incerta, magari decisa da dettagli. Invece la Lazio Calcio a 5 ha ingranato, nella seconda frazione, dopo aver chiuso 0-0 il primo tempo, una marcia in più. Pressando, correndo, segnando cinque reti. Ovvio, si può ragionevolmente dire che i biancocelesti abbiano orientato a proprio favore la corsa-salvezza ma guai a sentirsi già in porto.

Ci vorranno testa e cuore nella gara di ritorno

Venerdì prossimo (con diretta su Sportitalia) difenderemo quattro gol di vantaggio, ma l’ambiente che la Lazio troverà in Veneto non sarà piatto. Arzignano possiede armi e risorse per provare a ribaltare la sfida. Bisognerà ragionare, compatti e solidi, soprattutto dalla cintola in giù. E poi segnare, perché credere di sfangarla senza realizzare neppure un gol pare davvero esercizio pericoloso. Per adesso la Lazio del futsal ha fornito un segnale forte. Dopo una stagione regolare zeppa di rovesci, si è ritrovata all’improvviso, presa dal sacro fuoco dei play-out e delle sfide senza appello. Adesso manca la consacrazione.

Avremo quattro gol da difendere ma nel futsal, disciplina che si sviluppa a ritmi folli, con rapidissimi ribaltamenti di fronte, possono anche essere dote risibile. Ci sarà da sudare e da lottare, insomma. Ma la gara di andata dei play-out, confessiamolo, è andata oltre le più rosee previsioni.

 

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