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A San Siro come a San Siro

Sabato la Lazio torna a San Siro per un altro scontro diretto nella corsa Champions. Inzaghi sta pensando di riproporre lo stesso assetto vincente contro l’Inter.

Squadra che vince non si cambia“, recita un vecchio adagio. Infatti Simone Inzaghi dopo l’Inter ha cambiato e non ha vinto. Ecco che succede a non dar retta alla saggezza popolare. A questo punto, in vista della scontro diretto per il quarto posto, sabato contro il Milan (ore 20.30, diretta Dazn) il mister piacentino potrebbe riproporre lo stesso assetto vittorioso sui nerazzurri.

A San Siro come a San Siro” ha scritto ieri su Repubblica Stefano Fiori. E le indicazioni che filtrano dalle prime prove tattiche di stamattina a Formello sembrano andare in quella direzione. Il modulo fantasia sarà replicato con Milinkovic e Leiva dal pirmo minuto insieme a Correa davanti. Confermati Immobile e Luis Alberto, con Lulic a sinistra e Romulo al posto di Marusic a destra. E anche per quanto riguarda la difesa, finita sotto la lente d’ingrandimento per gli errori commessi sia a Ferrara, sia con il Sassuolo, è più che probabile il ritorno di Luiz Felipe e Bastos al posto di Patric e Radu.

Per la verità tra il rumeno e l’angolano il ballottaggio è ancora aperto, mentre per il brasiliano il posto da titolare è quasi sicuro. D’altronde Piatek, che guiderà l’attacco rossonero, necessita contromisure speciali. Inzaghi vuole senz’altro evitare che si ripetano le disattenzioni di domenica. Luiz Felipe, peraltro, con il Milan ha già dei trascorsi positivi. È la squadra contro cui ha esordito in Serie A, quando le aquile annientarono 4-1 all’Olimpico i diavoli. Poi giocò la semifinale d’andata della scorsa Coppa Italia, sostituendo De Vrij e strappando applausi per l’ottima prestazione. E nel match di ritorno, entrato a metà della ripresa al posto di Caceres, non sfigurò affatto. Purtroppo però sbagliò il rigore decisivo nella serie finale. Un neo che già sabato avrà occasione di cancellare. Poi mercoledì 24 ci sarebbe anche un’altra semifinale di Coppa Italia per riscattarsi, sempre con i rossoneri. Ma per ora la testa è alla sfida Champions. Di nuovo a San Siro, con gli stessi uomini, per lo stesso risultato.

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