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Lazio-Sassuolo, Veron: “Quanta emozione!”

Veron: "Vincere con la maglia della Lazio vale più che altrove"

Lazio-Sassuolo, Veron ricorda i suoi anni alla Lazio e racconta l’emozione di tornare all’Olimpico davanti ad un pubblico che porta nel cuore

La sorpresa del pre partita di Lazio-Sassuolo si chiama Juan Sebastian Veron. L’ex centrocampista saluta un Olimpico in ovazione e racconta ai microfoni di Lazio Style i suoi anni a Roma.

L’emozione è tanta perchè tornano alla mente i ricordi di questa gente meravigliosa che mi ha sempre trattato bene. Gli anni passati a Roma non li dimenticherò mai, li porto sempre con me nel cuore.

Alla Lazio ritrovai compagni come Sven Goran Eriksson, Sinisa Mihajlovic e Roberto Mancini. Avevamo una bella squadra. Difficilmente si possono trovare tanti campioni nello stesso campo di gioco, ma noi eravamo tutti nel posto giusto al momento giusto.

Il sostegno del popolo biancoceleste era tanto, vedere lo stadio così pieno mi riporta a quegli anni ed è difficile non averne nostalgia. La cosa migliore per me è quello che lasci, il ricordo che rimane nella gente. 

Non sono uno scrittore o un poeta ma posso dire che l’emozione arriva in fondo al cuore”

Alla domanda se oggi vede un suo erede nella Lazio, Veron risponde:

Conosco Joaquin Correa molto bene, è cresciuto con me e ha delle doti incredibili. Ha personalità e secondo me può ancora crescere. Deve credersi importante per la Lazio, prendere la squadra per mano e trascinarla”

 

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