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Lazio-Sassuolo, Inzaghi nel post partita: “C’è rammarico, ma bisogna andare avanti con fiducia”

Lazio, Inzaghi studia per migliorare ancora e per lo sprint finale

Lazio-Sassuolo, Simone Inzaghi nel post partita ha parlato ai microfoni di Sky sport commentando la prestazione della squadra.

La prestazione i ragazzi l’hanno fatta ampiamente. Sono stati bravi, non concedendo nulla al Sassuolo. Nel primo tempo Strakosha è stato inoperoso. Abbiamo preso due gol che dovremo rivedere, ma non c’è stata partita. Siamo stati bravi affaticando il Sassuolo per 90 minuti. C’è rammarico per il pareggio, ma bisogna andare avanti con fiducia. Vincendo il recupero potremmo essere quarti. Una squadra come la nostra, però, non può tirare undici calci d’angolo e poi prendere due gol così. In uno dei due loro gol è successo che avevamo palla noi e abbiamo sbagliato un’uscita. Dobbiamo essere più attenti. Non abbiamo concesso nulla e usciamo con un solo punto, ma la prestazione è stata di livello. Spiace perché c’era un grande stadio a tifarci, siamo stati puniti su due distrazioni. Per il resto, non ho nulla da dire ai ragazzi. Può succedere di trovare anche un portiere che fa grandi interventi. Sabato ci sarà una partita importantissima. Per la Champions stiamo tutti lì, è una lotta accesa. Questo pareggio ci rallenta un po’, ma non molliamo“.

Il Mister ha poi parlato della prestazione di Ciro Immobile prendendo le sue difese dalle critiche per il gol sbagliato. “Immobile? Ha fatto un’ottima partita, ha trsformato il rigore e nel gol di Lulic è stato lui a far partire l’azione. Avrebbe potuto fare gol in un’altra occasione, ma può capitare di non riuscire a concludere“.

 

Mister Inzaghi è intervenuto anche a Lazio Style Channel.

Strameritavamo, abbiamo fatto una grande gara e c’è rammarico per il risultato. Sul primo gol loro dovevamo tenere palla, sul secondo abbiamo fatto una leggerezza che dovevamo evitare. Ai ragazzi però, soprattutto a fine primo tempo, cosa potevi dire? Nei primi 45 minuti il Sassuolo ha passato il campo una sola volta. Questo però è quello ci accade adesso, ci sono partite che nascono male e questa era una di quelle. Ora dobbiamo recuperare energie, in vista di tre partite contro Milan, Udinese e Chievo. Sabato con i rossoneri dovremo fare una grande gara. Ora ci prendiamo questo punto e guardiamo avanti“.

 

Dopo aver parlato in zona mista, l’allenatore della Lazio ha risposto in conferenza stampa alle domande dei cronisti.

Sul turn over

Ho cambiato 3-4 giocatori, ma per me i cambi non si sono sentiti. Ho visto comunque una grande squadra che avrebbe meritato più di quanto raccolto. I numeri parlano chiaro. Ora non dobbiamo mollare, la squadra ci ha creduto nonostante si stesse materializzando una beffa. Dobbiamo riguardare i gol presi, ma da allenatore sono soddisfatto per quello che ho visto in campo“.

Sulla partita di Lulic e il suo possibile riposo

Lui è un combattente, non molla mai. Oggi ha segnato il gol del pareggio, se e quando deciderò di farlo riposare potrò comunque contare su Durmisi. Avevo pensato anche di schierare lui oggi, ma poi ho preferito fare altri cambi. E, ripeto,  non ho notato differenza. Tante situazioni nel primo tempo avrebbero dovuto farci fare il primo gol prima“.

Sugli episodi e la corsa champions

Non ho visto se c’era un rigore alla fine. I ragazzi mi hanno detto che hanno chiesto all’arbitro, ma la Var aveva controllato e non c’era nulla. La squadra mi è piaciuta, sono molto rammaricato. Il Sassuolo, che in contropiede è una squadra temibile, ha fatto poco e niente. Analizziamo i gol subiti, ma sono soddisfatto“.

Vincendo nel recupero saremmo quarti in classifica. Siamo fiduciosi, dobbiamo credere in ciò che facciamo. Ora analizzeremo i gol presi, perché ci sono state delle leggerezze. Ma la prestazione c’è stata. Dopo il gol di Berardi siamo riusciti a pareggiare e per poco non l’abbiamo ribaltata nel recupero“.

Un punto con Spal e Sassuolo è poco. Ma analizziamo quello che è successo. A Ferrara si poteva muovere qualche critica, oggi è diverso. Le prossime tre partite ci diranno dove saremo: saranno decisive per il nostro cammino“.

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