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Lazio, I sogni di Immobile: “Champions e record di Piola”

Due anni fa la prima tripletta biancoceleste di King Immobile

L’attaccante della Lazio ha parlato intervistato da Lazio Style Channel

L’attaccante della Lazio Ciro Immobile si è raccontato in un intervista concessa a Lazio Style Channel, nella quale ha parlato della sua esperienza biancoceleste e del suo futuro.

“Finora è stata un’avventura più che positiva, stiamo vivendo momenti belli, e altri meno belli come l’anno scorso con la mancata Champions. In ogni caso, ho avuto tante soddisfazioni sia personali che di squadra.”

Immobile è uno dei goleador migliori della storia della Lazio, e ora nel mirino ha messo Silvio Piola: “Entrare a far parte dei record di una società così importante fa piacere, vedendo anche i nomi di quelli che sono davanti a me oppure che ho superato, nomi importanti. Adesso ho fatto tanti gol in 2 anni e mezzo, ma punto a fare di più. Dipende dalla continuità, se continuo così ci posso provare, credo nella cultura del lavoro e con l’aiuto dei miei compagni punto a migliorare. Piola è stato un grande sia per la Lazio che per il campionato italiano, sarebbe bello raggiungerlo, non è facile ma ci proveremo. Alla Lazio sono passati tanti bomber, dopo Piola, grandi attaccanti, che hanno fatto la storia. Come tradizione, la squadra biancoceleste ha avuto sempre grandi bomber, entrare a far par parte di questo Olimpo è grandioso. Vedo le foto di Rocchi che è davanti a me è uno dei miei primi tifosi, questo fa piacere. E’ stato capitano come Piola, Giordano, Signori, ce ne sono stati davvero tanti. I numeri ti restano quando smetti, gli altri guardano i numeri, io valuto i ricordi e le emozioni. Fa piacere vincere la classifica marcatori, sono stato contento l’anno scorso ne ho vinte due, grazie all’aiuto dei miei compagni”

Ciro spera di poter giocare la Champions il prossimo anno, anche se la mente va ancora al Salisburgo: “La Champions mi piacerebbe perché potrei viverla da protagonista, potrei fare qualcosa di importante, per questo sono doppiamente dispiaciuto, ma ho la carica doppia per quest’anno. In Europa League c’è stato un disastro, potevamo arrivare in finale se fossimo stati concentrati in quei dieci minuti. Credo che quello a Salisburgo sia stato l’unico gol che non avrei mai voluto fare perché dopo l’1-0 nella nostra testa è passato il discorso di esserci già qualificati. Prendere 4 gol così è solo una questione mentale. Non cito la gara contro l’Inter perché il nostro errore è stato non battere il Crotone, ci può stare perdere con l’Inter, mentre col Salisburgo nelle due partite avevamo dimostrato di essere superiori”.

Uno dei beniamini del popolo laziale, Immobile ama la sua gente: “Coi tifosi il rapporto è ottimo. È stato amore a prima vista, mi sento amato e sono orgoglioso perché vuol dire che ho fatto qualcosa di positivo per essermi messo in questa posizione, e sono felice per quello che mi danno e per quello che do io a loro. Credono tanto nella storia e lo vedo nei ricordi che hanno dei giocatori passati. Spero di lasciare un bellissimo ricordo”.

Il rapporto con Inzaghi, è uno dei più profondi che l’attaccante abbia mai stretto: “Col mister il rapporto bellissimo, credo che non si veda tutti i gironi un rapporto così mister-giocatore. Una fiducia conquistata anche fuori dal campo, con la sincerità con la quale parliamo di tutto. Gestire 25 giocatori non è semplice. Sono contento di questa esperienza insieme”.

Nel suo futuro, Immobile vede solo biancoceleste: “A Formello c’è quello che cerco, un progetto importante, una crescita continua. La squadra e l’ambiente si stanno rinnovando, la società sta facendo cose importanti per mettersi ai primi posti con le rivali. E’ una cosa che mi piace e mi stimola. Non mi piace cambiare, ma cambio quando non mi trovo bene, dal Toro sono andato via per fare la Champions, ma qui posso giocare la Champions con la Lazio e non vedo il motivo per cui debba cambiare”

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