Francesco Rocca è tornato a parlare della situazione della Lazio, ribadendo il proprio disappunto nei confronti della gestione di Claudio Lotito.
Il governatore del Lazio ha spiegato di sentirsi “offeso da tifoso”, sottolineando come il problema non riguardi soltanto i risultati sportivi, ma soprattutto il rapporto ormai deteriorato tra società e ambiente biancoceleste.
Secondo Rocca, la Lazio avrebbe bisogno di una comunicazione più trasparente e di risposte concrete sul futuro del club, evitando silenzi che alimentano ulteriormente il malcontento della piazza.
Il nodo tifosi e il dato sugli abbonamenti
Tra i temi affrontati anche quello della campagna abbonamenti, chiusa nella prima fase con poco più di 2.000 rinnovi.
Per Rocca il dato rappresenta un segnale evidente del momento che sta attraversando la Lazio e testimonia la distanza che si è creata tra una parte consistente della tifoseria e la proprietà. Il presidente della Regione ha invitato il club a ricostruire il dialogo con i sostenitori, ritenendo fondamentale recuperare il rapporto con l’ambiente per rilanciare il progetto biancoceleste.
Mercato e Flaminio: i temi sul tavolo
Sul fronte Flaminio si è detto fiducioso sulla possibilità di arrivare a una soluzione condivisa, mentre sul mercato ha commentato indirettamente il caso Romagnoli, una delle vicende più delicate dell’estate biancoceleste. L’impressione è che, oltre ai rinforzi attesi da Gennaro Gattuso, la Lazio debba ritrovare serenità anche fuori dal campo, in un contesto reso ancora più complicato dalla forte contestazione che accompagna la società. La Repubblica.



Sono anni che vi leggo…..notizie sempre edulcorate sulla malagestione di una società di serie A quotata in borsa.
Sono passati oltre 20 anni dall’ultima ricapitalizzazione.
Anche su questo punto dovrebbero partire denunce degli azionisti e Consob.
Libera la LAZIO
Libera la LAZIO
Perché non scrivete esattamente cosa ha detto? È stato molto più duro di questo riassuntino… Ah già, siamo su sololotito.it !
Paura eh………
Noi comunque siamo più arrabbiati di lui,paese di me r da di corrotti e falsi oltre che ipocriti,permettono di conforndere sport con questioni private,la finanza controlla gli scontrini per un caffè e non chi usa soldi destinati ad una società sportiva usati a piacimento da chi la gestisce,le leggi valgono solo per i poveri